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View Full Version : "Ricetta facile" per antenna per ricezione hf


ik5nax
02-08-11, 21:58
Salve a tutti,
e` il primo messaggio che scrivo sul forum e faccio subito una richiesta :)

Le hf non mi hanno mai attirato tanto che nonostante la licenza ordinaria da sempre non ho nemmeno un qso sul log, ma nonostante questo, forse complice l'estate ma soprattutto il desiderio di fare un po' di esperimenti con le sdr ho bisogno di una antenna per le hf.

Ovviamente ce l'imbarazzo della scelta, a me serve qualcosa solo per ricevere e dopo aver scartato varie antenne amplificate (non voglio niente che alteri il segnale ma allo stesso tempo vorrei ricevere anche dei segnali forti in modo da fare prove sulla dinamica dei ricevitori) avrei pensato ad una verticale con un trasformatore alla base.

Non credo che sia una cosa difficile, ne' da fare ne' da studiare ma vorrei evitare di mettermi a riscoprire l'acqua calda e fare prove su prove per arrivare ad un risultato interessante.

La mia richiesta di "ricetta facile" e`, quindi: quanto conviene fare alto lo stilo (rimanendo nell'ordine di pochi o alcuni metri)? Qual'e` il rapporto di impedenze piu` consigliato per l'unun? Non mi interessano le bande basse, diciamo che vorrei una antenna che possa comportarsi decentemente in ricezione dagli 80m ai 10m.

Qualche suggerimento?
Grazie in anticipo a tutti

73 de Lapo IK5NAX

i4ewh
03-08-11, 03:39
Nella verticale il trasformatore alla base ha un rapporto fisso di trasformazione, che non è sempre adatto a tutte le bande. Si tratta di una soluzione di compromesso, che comunque ha i suoi vantaggi perchè una volta installata non richiede adattamenti, sempre che ci si accontenti delle prestazioni. Non conviene superare gli 8 o 9 metri perchè sulle bande alte il rendimento cala. (1)
Un' altra soluzione potrebbe essere una filare adattata con un piccolo accordatore manuale, che è facile da autocostruire e poco costoso, funziona ugualmente bene su tutte le bande ma ha lo svantaggio di dover essere riaccordato quando si cambia banda, inoltre la filare dovrebbe arrivare direttamente in stazione.
Altrimenti puoi tirare su un semplice stilo di fibra di vetro con un filo lungo diciamo 4 o 5 metri, diviso in segmenti di un metro l' uno intervallati da bobine di 5 spire, poi occorrono anche alcuni radiali di lunghezza variabile. Non è eccezionale ma rappresenta la soluzione più semplice ed economica.

Paolo I4EWH

(1) Qui nel Forum ci sono dei loschi figuri che sono stati capaci di spremere performance incredibili da uno stilo verticale, non abbiamo ancora la sezione "magia nera" ma presto sarà implementata, comunque prima di rivolgerti a loro devi disegnare un pentacolo sul pavimento e procurarti delle candele...:teeth_smile:

IZ5CML
03-08-11, 08:19
Ma, per la ricezione, ha senso puntare ad un sistema verticale ?
Io propenderei più per il "grappolo" di dipoli, o per una filare, ovviamente da valutare a seconda della logistica e dell'orografia.

IZ1NGW
03-08-11, 09:20
Non stare a tirar su mega verticali per la sola ricezione , come dice Paolo fatti un mini accordatore LC con un piccolo condensatore variabile , ti basta un 10-100pf e ti fai un induttanza in aria (volendo diminuire le dimensioni fai l'induttanza su toroide) e con 10-15m di filo appesi dove puoi accordi ovunque.

IW7EBA
03-08-11, 12:15
La mia richiesta di "ricetta facile" e`, quindi: quanto conviene fare alto lo stilo (rimanendo nell'ordine di pochi o alcuni metri)? Qual'e` il rapporto di impedenze piu` consigliato per l'unun? Non mi interessano le bande basse, diciamo che vorrei una antenna che possa comportarsi decentemente in ricezione dagli 80m ai 10m.

Qualche suggerimento?
Grazie in anticipo a tutti

73 de Lapo IK5NAX

Ciao, il tipo di antenna che vorresti realizzare è il *mio pane quotidiano* :D nel senso che " provo a fare dxing " con tali accrocchi :D

La mia esperienza di prove negli anni è questa: ti consiglio di non porre il radiatore in maniera verticale, ma bensì " orizzontale rispetto al terreno ", in questo modo riduci molto il noise di fondo...(sopratutto 40/80), poi per quanto riguarda la sua lunghezza, le misure migliori sono (sempre da esperienze sul campo), 9,60metri per rx/tx dai 40 in sù, e 19,20metri per rx/tx dagli 80 in sù....ovviamente la seconda misura ti dà le migliori performances sulle lowbands,(io ne ho anche uno di 38,40m), ma ti regala dei 17metri super :wink_smile:

La cosa migliore sarebbe (come ho fatto io), usare tutte e 2 le lunghezze e interporre un relè :wink_smile: in questo modo hai sempre il filo giusto, al momento giusto...

Per quanto riguarda l'accoppiamento linea-antenna io uso (da anni) il famoso 4:1 sbilanciato (ma su bacchettadi ferrite, non su toroide, in quanto essendo chiuso ha un Q più elevato, scalda prima, e se magna RF)...cosa molto importante in questi accrocchi che chiamo antenne, è la lunghezza della linea di alimentazione!! devi sempre tenerti a multipli dispari di quarti d'onda della fondamentale (freq. più bassa del filo che stai usando), per il fattore di velocità del coax usato :teeth_smile: sembra difficile :D ma non lo è :shades_smile: se rispetti dette lunghezze non hai rientri RF,(questo perchè lato stazione,con dette lunghezze, la I3 corrente di ritorno, trova 2-3000 ohm), e sinergicamente l'un-un svoglie meglio il suo lavoro, sfruttando la garza del coax come un radiale, ma senza che partecipi *attivamente*.

Ovviamente altezze e da terra e da ostacoli giocano un ruolo fondamentale, sulla gestione impedenze e perfomance...il tutto va installato con un minimo di *decenza* (anche es. sfruttando la distanza tra un cornicione e l'altro di due palazzi attigui), non è importante l'altezza al punto di alimentazione in detti accrocchi :wink_smile:

Tieni presente, che es. versus ST0R, io mi sto presentando co 'sto paio de mutanne :crazy: ..... :driver: :banghead:

ik5nax
03-08-11, 21:34
Nella verticale il trasformatore alla base ha un rapporto fisso di trasformazione, che non è sempre adatto a tutte le bande.

Si, questo e` chiaro e per questo chiedevo se qualcuno avesse gia` trovato dei buoni compromessi in questo senso.

Si tratta di una soluzione di compromesso, che comunque ha i suoi vantaggi perchè una volta installata non richiede adattamenti, sempre che ci si accontenti delle prestazioni.

Esatto e proprio quello che cercavo :)

[QUOTE=i4ewh;24340] Non conviene superare gli 8 o 9 metri perchè sulle bande alte il rendimento cala. (1)

Bene mi torna e diventa anche comodo da realizzare

Un' altra soluzione potrebbe essere una filare adattata con un piccolo accordatore manuale, che è facile da autocostruire e poco costoso, funziona ugualmente bene su tutte le bande ma ha lo svantaggio di dover essere riaccordato quando si cambia banda,

E questa e` una buona idea che avevo scartato ma che mi fate venir voglia di scegliere


inoltre la filare dovrebbe arrivare direttamente in stazione


Questo mi sembra peggio perche' nella stazione c'e` sempre un monte di cose che emettono disturbi a piu` non posso e quini preferivo arrivarci con il coassiale

Altrimenti puoi tirare su un semplice stilo di fibra di vetro con un filo lungo diciamo 4 o 5 metri, diviso in segmenti di un metro l' uno intervallati da bobine di 5 spire, poi occorrono anche alcuni radiali di lunghezza variabile. Non è eccezionale ma rappresenta la soluzione più semplice ed economica.

E anche questa e` una prova da fare, ci pensero`

Graazie di tutte le info Paolo!

73 de Lapo IK5NAX

ps =
(1) Qui nel Forum ci sono dei loschi figuri che sono stati capaci di spremere performance incredibili da uno stilo verticale, non abbiamo ancora la sezione "magia nera" ma presto sarà implementata, comunque prima di rivolgerti a loro devi disegnare un pentacolo sul pavimento e procurarti delle candele...:teeth_smile:

ik5nax
03-08-11, 21:35
Ma, per la ricezione, ha senso puntare ad un sistema verticale ?
Io propenderei più per il "grappolo" di dipoli, o per una filare, ovviamente da valutare a seconda della logistica e dell'orografia.

Ehmm... ho cambiato casa da poco e vorrei che i vicini mi conoscessero... un po' alla volta ;)
Il passaggio successivo potrebbe essere proprio quello, pero`

Grazie

73 de Lapo IK5NAX

ik5nax
03-08-11, 21:37
Non stare a tirar su mega verticali per la sola ricezione , come dice Paolo fatti un mini accordatore LC con un piccolo condensatore variabile , ti basta un 10-100pf e ti fai un induttanza in aria (volendo diminuire le dimensioni fai l'induttanza su toroide) e con 10-15m di filo appesi dove puoi accordi ovunque.

Si, mi avete convinto, e` un affare facile da fare, provo a vedere che genere di impendeze possa presentare "il pezzo di filo" che ho intenzione di stendere e poi butto giu` uno schemino di accordatore adatto alla bisogna. Grazie del suggerimento.

73 de Lapo IK5NAX

ik5nax
03-08-11, 21:52
Ciao, il tipo di antenna che vorresti realizzare è il *mio pane quotidiano* :D nel senso che " provo a fare dxing " con tali accrocchi :D

Sono capitato sul forum giusto, allora!

La mia esperienza di prove negli anni è questa: ti consiglio di non porre il radiatore in maniera verticale, ma bensì " orizzontale rispetto al terreno ", in questo modo riduci molto il noise di fondo...(sopratutto 40/80), poi per quanto riguarda la sua lunghezza, le misure migliori sono (sempre da esperienze sul campo), 9,60metri per rx/tx dai 40 in sù, e 19,20metri per rx/tx dagli 80 in sù....ovviamente la seconda misura ti dà le migliori performances sulle lowbands,(io ne ho anche uno di 38,40m), ma ti regala dei 17metri super :wink_smile:

Penso di avere un po' meno posto (vedi altra mia risposta...) ma cerchero` di fare il meglio che posso e probabilmente in orizzontale riesco anche a giostrarmela meglio.

La cosa migliore sarebbe (come ho fatto io), usare tutte e 2 le lunghezze e interporre un relè :wink_smile: in questo modo hai sempre il filo giusto, al momento giusto...

Questo sara` il passaggio successivo ;)

Per quanto riguarda l'accoppiamento linea-antenna io uso (da anni) il famoso 4:1 sbilanciato (ma su bacchettadi ferrite, non su toroide, in quanto essendo chiuso ha un Q più elevato, scalda prima, e se magna RF)...

Aspetta, qui ti seguo male. Si, il toroide ha poco flusso disperso e quindi si accoppia poco con l'ambiete circostante e quindi non ha le perdite che potrebbe avere la bacchetta di ferrite che si trova riportata in parallelo (come fosse un altro secondario fittizio) una resistenza dovuta alle perdite.
Sul fatto che scaldi prima mi sembra che non c'entri con la forma, quanto piuttosto con il materiale e con il dimensionamento, soprattutto se ci fai passare potenza.
Ma io per ora la usero` in ricezione, quindi vedro` di sfruttare i toroidi che sono piu` piccoli e piu` facili da infilare in una scatolina.

E come rapporto spire 4:1, bene, pensavo a di piu`, diciamo da 9:1 in su ma provero` con quello piu` basso.
Altra domanda: utilizzi avvolgimenti bifilari o avvolgimenti separati (magari lontani da loro per diminuire le capacita` parassite fra i due)?



cosa molto importante in questi accrocchi che chiamo antenne, è la lunghezza della linea di alimentazione!! devi sempre tenerti a multipli dispari di quarti d'onda della fondamentale (freq. più bassa del filo che stai usando), per il fattore di velocità del coax usato :teeth_smile: sembra difficile :D ma non lo è :shades_smile: se rispetti dette lunghezze non hai rientri RF,(questo perchè lato stazione,con dette lunghezze, la I3 corrente di ritorno, trova 2-3000 ohm), e sinergicamente l'un-un svoglie meglio il suo lavoro, sfruttando la garza del coax come un radiale, ma senza che partecipi *attivamente*.

Si, mi torna, fai la stessa cosa -concettualmente- di un bazooka, impedisci alla corrente che dovrebbe scorrere su un dei due bracci dell'"antenna" di risalirti verso la stazione facendogli vedere una impedenza elevata.
Potrebbe essere utile anche in ricezione per non portare i disturbi presenti nella stazione verso l'"antenna"

Bene, grazie a tutti delle risposte, vedro` di sperimentare e se riesco ad ottenre qualcosa di buono (o se mi vengono altri dubbi) vi faro` sapere.

A presto

73 de Lapo IK5NAX

IZ0IEN
03-08-11, 22:18
Vedi, l'hacking è un credo e non come pensano alcuni limitato al solo campo informatico :D

Ti ringrazio del MP, scusami se non sono stato molto presente ma ho un po (pochi eh..) di impegni lavorativi questi giorni.

Benvenuto in quella che amo definire l'ultima BBS della radiofrequenza :)

Ps: sola ricezione? Loop sintonizzato con CV alla base. Trovi esempi a iosa. My 2 (euro) cent.

Cristiano IZ0IEN aka .:[CRT]:. in altri lidi tempo fa.

IZ0IEN
03-08-11, 22:20
(1) Qui nel Forum ci sono dei loschi figuri che sono stati capaci di spremere performance incredibili da uno stilo verticale, non abbiamo ancora la sezione "magia nera" ma presto sarà implementata, comunque prima di rivolgerti a loro devi disegnare un pentacolo sul pavimento e procurarti delle candele...:teeth_smile:

Tornerebbe utile che il pentacolo sia suffragato da sacrificio di maialino: io incremento ulteriormente le performance dello stilo e tu guardi sazio e compiaciuto :D

Cristiano IZ0IEN

ik2bcp
04-08-11, 00:56
importante in questi accrocchi che chiamo antenne, è la lunghezza della linea di alimentazione!! devi sempre tenerti a multipli dispari di quarti d'onda della fondamentale (freq. più bassa del filo che stai usando), per il fattore di velocità del coax usato :teeth_smile: sembra difficile :D ma non lo è :shades_smile: se rispetti dette lunghezze non hai rientri RF,(questo perchè lato stazione,con dette lunghezze, la I3 corrente di ritorno, trova 2-3000 ohm), e sinergicamente l'un-un svoglie meglio il suo lavoro, sfruttando la garza del coax come un radiale, ma senza che partecipi *attivamente*.

Se usi la parte esterna della calza del cavo come parte dell'antenna, il fattore di velocità del cavo non c'entra nulla (avrai al massimo il due o il tre percento meno, dovuto alla guaina esterna del cavo...): considera il coassiale come se avesse tre conduttori: centrale, parte interna della calza e parte esterna della calza.
Non ho poi capito nulla della corrente I3 (cos'è?), i 2-3000 ohm ed il radiale che non partecipa attivamente, puoi spiegare meglio?
Infine, se io uso un multiplo dispari di quarti d'onda in 80m, sui 40, 20 e 10m avrò comunque un multiplo pari, e quindi? :confused_smile:
73 de Guido, ik2bcp

IZ7PDX
04-08-11, 10:44
Anche io opterei per una long-wire posta in diagonale accordata alla base con un circuitino LC.
E' necessario adottare alcuni accorgimenti come stendere il filo lontano da muri, pali e alberi e curare (maggiore difficoltà) l'ingresso in stazione ma con filo radiante random di 20/30 metri ascolti discretamente su tutte le bande.

Questo è un ottimo punto di partenza, discreto ed economico, successivamente puoi sperimentare varie lunghezze e magari un piccolo accordatore remotizzato...

Buon divertimento!

IW7EBA
04-08-11, 11:30
Aspetta, qui ti seguo male. Si, il toroide ha poco flusso disperso e quindi si accoppia poco con l'ambiete circostante e quindi non ha le perdite che potrebbe avere la bacchetta di ferrite che si trova riportata in parallelo (come fosse un altro secondario fittizio) una resistenza dovuta alle perdite.
Sul fatto che scaldi prima mi sembra che non c'entri con la forma, quanto piuttosto con il materiale e con il dimensionamento, soprattutto se ci fai passare potenza.
Ma io per ora la usero` in ricezione, quindi vedro` di sfruttare i toroidi che sono piu` piccoli e piu` facili da infilare in una scatolina.

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Estratto dal link:

http://www.arinocera.it/index.php?option=com_content&view=article&id=55:i8skgantenna&catid=40:i8skg&Itemid=72

IL TRASFORMATORE di ANTENNA (tipo: SBILANCIATO-SBILANCIATO)
(UN-UN = 4:1)

L’indispensabile trasformatore UN-UN, interposto a questi tipi di antenna ad alta impedenza, quale trasformatore di interfaccia a banda larga, fra essa ed il cavo coassiale di alimentazione, deve essere costruito rigorosamente su bacchetta di ferrite, per avere una buona risposta per quanto riguarda la larghezza della banda passante su tutto il nostro spettro di frequenze assegnateci (e quindi non sul nucleo toroidale consigliato quasi da tutti : L’antenna si comporta molto male, malissimo !).
Il nucleo toroidale ha un Q molto elevato (banda passante stretta), e, per esperienza personale, la risposta totale del trasformatore siffatto per l’uso sulla ANTENNA VERTICALE a BANDA LARGA risulta per nulla raccomandabile, sia per quanto riguarda la resa di larghezza richiesta per banda passante sulle singole frequenze, sia per il flusso che richiudendosi in se stesso lo fa surriscaldare alterandone la risposta, sia per il deficit di resa complessiva a radiofrequenza per tale tipo di antenna.
D’altra parte ne sollecito la sperimentazione pratica agli OM volenterosi, in quanto la sostituzione fra il trasformatore avvolto su toroide e quello su bacchetta di ferrite, una volta costruiti, è oltremodo semplice e veloce per le prove (provare per credere !).
Per la bacchetta di ferrite va benissimo quella di recupero da radioricevitori per onde medie e lunghe, del diametro di 12 mm. La lunghezza di essa è determinata dalla dimensione dell’avvolgimento del filo bifilare del trasformatore di rappoto 4:1, dovuto al diametro del filo di rame bifilare che si intende usare (Fig. 10 – Schema 1).
Il numero delle spire bifilari avvolte con sezione rame da 1,5 deve essere rigorosamente di n° 10 spire esatte (intorno ai 4 microH circa per ogni braccio di avvolgimento : suggerimento di I8PGO).
Ho provato a costruire trasformatori con 8, 14, e 16 spire bifilari, ma, pur essendo sempre conservato il rapporto di trasformazione di 4:1, ho ottenuto una risposta di risonanaza complessiva non buona su tutte le nostre frequenze, o, in alcuni casi, solo su alcune.
Ho anche sperimentato l’uso di un trasformatore UN-UN con rapporto 6:1 con risultati finali complessivi assolutamente non soddisfacenti.


In conclusione esiste, in tale tipo di antenna, un rapporto diretto e complesso fra lunghezza dello stilo, trasformatore di adattamento (UN-UN), banda passante, e risonanza complessiva di tutto il sistema.

I8SKG.

IW7EBA
04-08-11, 11:54
Se usi la parte esterna della calza del cavo come parte dell'antenna, il fattore di velocità del cavo non c'entra nulla (avrai al massimo il due o il tre percento meno, dovuto alla guaina esterna del cavo...): considera il coassiale come se avesse tre conduttori: centrale, parte interna della calza e parte esterna della calza.
Non ho poi capito nulla della corrente I3 (cos'è?), i 2-3000 ohm ed il radiale che non partecipa attivamente, puoi spiegare meglio?
Infine, se io uso un multiplo dispari di quarti d'onda in 80m, sui 40, 20 e 10m avrò comunque un multiplo pari, e quindi? :confused_smile:
73 de Guido, ik2bcp

http://www.ik0ziz.it/Cap08.pdf

Pagina 7 di 14, il concetto è quello....

" Se la linea è ¼ d’onda o multiplo dispari, l’impedenza è alta, e la porzione di corrente I2” che torna verso il
generatore è piccola, ed essendo quindi trascurabile si può assumere che I1 e I2’ siano uguali.
Se la linea è lunga multipli pari di l /4, l’impedenza è molto bassa, e la porzione di corrente I2” che torna lungo
l’interno della garza è di altissima intensità."


Si usa anche nelle windom (sempre sviluppato sulla fondamentale), per *potenziare* l'effetto di isolamento tra la linea e l'antenna, unitamente all'RFCHOKE...va da sè, che nello specifico della soluzione filo, cdp, sloper..ove non esiste una seppur blanda forma di "bilanciamento"..per l'assenza reale dell'altro braccio, (che in detti casi è sostituito suo *malgrado* dalla calza), NON è una soluzione multibanda: ma se realizzi una lunghezza di filo con la fondamentale in 80 (19,2m), farai la linea multipli dispari di 14m, se il filo è lungo 9,60m(40m) farai la linea multipli dispari di 7...l'ottimizzazione è intesa sulla *fondamentale* del sistema....

ik2bcp
05-08-11, 00:37
http://www.ik0ziz.it/Cap08.pdf

Pagina 7 di 14, il concetto è quello....

" Se la linea è ¼ d’onda o multiplo dispari, l’impedenza è alta, e la porzione di corrente I2” che torna verso il
generatore è piccola, ed essendo quindi trascurabile si può assumere che I1 e I2’ siano uguali.
Se la linea è lunga multipli pari di l /4, l’impedenza è molto bassa, e la porzione di corrente I2” che torna lungo
l’interno della garza è di altissima intensità."

Nel documento che citi, il riferimento è ad un dipolo senza balun, con una linea coassiale con la calza connessa a terra che, quando è lunga un multiplo dispari di quarti d'onda (SENZA usare il fattore di velocità del cavo), ha una minima corrente che scorre sulla parte esterna della calza (parte esterna della calza, non interna come erroneamente scrive IK0ZIZ) e, quindi, una minima irradiazione, come se fosse un balun bazooka, mentre quando è un multiplo di mezz'onda, l'irradiazione è massima, sempre con una linea connessa a terra.
Viceversa, se la linea è isolata da terra all'estremità, multipli dispari di quarti d'onda irradieranno molto, mentre multipli di mezz'onda molto poco.
Quanto sopra è valido anche per la Windom, ovvero il dipolo alimentato fuori centro.
La spiegazione è semplice: consideriamo la connessione a terra come una resistenza teorica di 0 ohm, che verrà trasformata in una resistenza teoricamente infinita (quindi, nessuna corrente e nessuna irradiazione) da multipli dispari di quarti d'onda e rimarrà 0 ohm (quindi, massima corrente e massima irradiazione) da multipli di mezz'onda.
L'opposto, se la linea è isolata da terra e, perciò, avremo una resistenza teoricamente infinita che verrà trasformata in 0 ohm (multipli dispari di quarti d'onda) o rimarra infinita (multipli di mezz'onda).
Nel tuo caso, con la canna da pesca, la parte esterna della calza fa parte dell'antenna ed irradierà (con più o meno efficenza), tranne nel caso in cui il filo sia lungo multipli di mezz'onda e il cavo multipli dispari di quarti d'onda.


NON è una soluzione multibanda: ma se realizzi una lunghezza di filo con la fondamentale in 80 (19,2m), farai la linea multipli dispari di 14m, se il filo è lungo 9,60m(40m) farai la linea multipli dispari di 7...l'ottimizzazione è intesa sulla *fondamentale* del sistema....

Come già scritto, il comportamento sulle armoniche dispari della fondamentale sarà come quello della fondamentale, sulle armoniche pari sarà l'opposto.
In ogni caso, parlando di parte esterna della calza, la lunghezza NON si calcola con il fattore di velocità del cavo (ad esempio, il classico 0,66 del RG-213).
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
73 de Guido, ik2bcp

IZ0IEN
05-08-11, 10:22
Come già scritto, il comportamento sulle armoniche dispari della fondamentale sarà come quello della fondamentale, sulle armoniche pari sarà l'opposto.
In ogni caso, parlando di parte esterna della calza, la lunghezza NON si calcola con il fattore di velocità del cavo (ad esempio, il classico 0,66 del RG-213).
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
73 de Guido, ik2bcp

Sperando che questo chiarisca una volta per tutte a tutti i fautori delle OCF che l'antenna a presa calcolata era alimentata in origine da *UN* conduttore, non da un cavo coassiale.
Il paradosso del coassiale con una corrente di ritorno sulla calza è che il centrale ha un fattore di velocità dovuto alle caratteristiche meccaniche del cavo, e la calza un'altro perchè sta "fuori" e se ne frega allegramente. Quindi la soluzione migliore è la linea aperta c.d. piattina bifilare che non ha di questi problemi di FV. Ne ha altri, ma bisognerebbe aprire un thread a parte..

Per quanto riguarda le "canne da pesca", corredate di radiali, l'importanza del trasformatore è relativa. Con uno stilo da 9,60 non la vedo molto intelligente l'interposizione di un 4:1 tranne nel caso dei 20 e 10 metri. Due simulazioni con mmana o due conti della serva ed è chiaro che solo lunghezze vicine a mezz'onda hanno bisogno di rapporti di trasformazione cosi elevati. Chiaramente senza radiali il discorso cambia, ma le equazioni di Maxwell non perdonano e il contrappeso ci deve sempre essere: a volte lo fa il dito dell'operatore che si scotta toccando parti metalliche dell'RTX, perchè la parte dell'antenna che manca la fa un po il core del toroide, un po la calza, un po l'accoppiamento capacitivo calza del coax vs. terreno, un pò l'operatore distratto :D
Il compromesso migliore senza radiali è la mezz'onda, alla quale basta un contrappeso di appena 0,05 lambda per essere efficiente , con un'impedenza al feedpoint di un migliaio di ohm. Un 20:1 risolve la situazione egregiamente. Per me l'antenna regina delle mezze onde è la ringo, non la Jpole, detto per inciso. E' sempre una Jpole, ma con un angolo del lobo di irradiazione un pelino più basso.

La mezz'onda mal digerisce supporti di sostegno armonici con la frequenza di taglio.

Mi disse un giorno W7EL: "efficienza, dimensioni ridotte, larghezza di banda: scegli tra le tre le due cose che vuoi e quella che rimane è quella che non otterrai :D"

Ma a volte ci sono le eccezioni alla regola, o forse come canta la grande Carmen Consoli, "l'eccezione alla regola che insidia la norma". Alzate le vostre antenne, a differenza di tutto il resto che circonda il nostro hobby è l'unica cosa che insieme alla propagazione non si può mai prevedere al millesimo che risultato si avrà. Per questo sono affascinanti per chi le studia e le sperimenta.

L'ho fatta lunga, 73 afosi de IZ0IEN Cristiano.

IW7EBA
05-08-11, 11:32
Nel documento che citi, il riferimento è ad un dipolo senza balun, con una linea coassiale con la calza connessa a terra che,

Ed è quello di cui stiamo parlando, dato che ci si riferiva all' un-un, quindi sbilanciato-sbilanciato (no balun, no bilanciato da nessuna delle 2 parti), e che ha la calza connessa a terra, che è " rappresentata " seppure male, dal generatore stesso.


quando è lunga un multiplo dispari di quarti d'onda (SENZA usare il fattore di velocità del cavo),

Perchè? quindi 7metri di cavo rg213 intestati di PL, e connessi 1all'ingresso dell'un-un, e l'altro all'rtx (la nostra linea), sono elettricamente lunghi 7m??

guarda questa antenna nelle 2versioni:

http://www.duplexers.eu/catalog/HF/antennas/windom6/

fai caso in particolare al tratto dove dice "feeder radiator" nella versione 40 & up, e nella versione 80 & up....

testè, altro non sono che "canne da pesca" con l'un-un 6:1 invece che 4:1, che "funzionano", sfruttando lo stesso principio....

ik5nax
05-08-11, 22:40
Vedi, l'hacking è un credo e non come pensano alcuni limitato al solo campo informatico :D

E` vero, anzi, la radio e` partita prima e lo spirito ham e` in molte parti identico a quello dei veri hacker, quindi... chissa` chi e` partito prima? ;)

Ti ringrazio del MP, scusami se non sono stato molto presente ma ho un po (pochi eh..) di impegni lavorativi questi giorni.
Benvenuto in quella che amo definire l'ultima BBS della radiofrequenza :)

Teniamola in vita allora

Ps: sola ricezione? Loop sintonizzato con CV alla base. Trovi esempi a iosa. My 2 (euro) cent.

Si, pero` le antenna magnetiche non mi hanno mai ispirato, certo la potrei mettere in terrazza...

Ci pensero`, grazie.

Lapo
ps = cos'e` l'MP?!

ik5nax
05-08-11, 22:43
Anche io opterei per una long-wire posta in diagonale accordata alla base con un circuitino LC.
E' necessario adottare alcuni accorgimenti come stendere il filo lontano da muri, pali e alberi e curare (maggiore difficoltà) l'ingresso in stazione ma con filo radiante random di 20/30 metri ascolti discretamente su tutte le bande.

Questo è un ottimo punto di partenza, discreto ed economico, successivamente puoi sperimentare varie lunghezze e magari un piccolo accordatore remotizzato...

Buon divertimento!

Si, e` vero sarebbe un ottimo punto di partenza, devo solo capiere quanto "long" la possa fare.

Grazie

ik5nax
05-08-11, 23:01
Estratto dal link:

http://www.arinocera.it/index.php?option=com_content&view=article&id=55:i8skgantenna&catid=40:i8skg&Itemid=72

L’indispensabile trasformatore UN-UN, interposto a questi tipi di antenna ad alta impedenza, quale trasformatore di interfaccia a banda larga, fra essa ed il cavo coassiale di alimentazione,


Bene. sono d'accordo

deve essere costruito rigorosamente su bacchetta di ferrite, per avere una buona risposta per quanto riguarda la larghezza della banda passante su tutto il nostro spettro di frequenze assegnateci (e quindi non sul nucleo toroidale consigliato quasi da tutti : L’antenna si comporta molto male, malissimo !).

hmm... secondo me non sono state fatte delle prove a parita` di caratteristiche del supporto


Il nucleo toroidale ha un Q molto elevato (banda passante stretta)

No! Questo e` il Q a vuoto che non c'entra nulla con la banda passante del circuito che i realizza, se il Q a vuoto e` alto vuol dire che -a parita` di paramentri elettrici- le perdite saranno minori, quindi avere il Q a vuoto piu` alto e` sempre meglio in questi casi.


e, per esperienza personale, la risposta totale del trasformatore siffatto per l’uso sulla ANTENNA VERTICALE a BANDA LARGA risulta per nulla raccomandabile, sia per quanto riguarda la resa di larghezza richiesta per banda passante sulle singole frequenze,

Questa e` una considerazione personale che non capisco da cosa derivi


sia per il flusso che richiudendosi in se stesso lo fa surriscaldare alterandone la risposta

No, questo e` senza senso...

D’altra parte ne sollecito la sperimentazione pratica agli OM volenterosi, in quanto la sostituzione fra il trasformatore avvolto su toroide e quello su bacchetta di ferrite, una volta costruiti, è oltremodo semplice e veloce per le prove (provare per credere !).
Per la bacchetta di ferrite va benissimo quella di recupero da radioricevitori per onde medie e lunghe, del diametro di 12 mm.

Ecco, per avere l'equivalente di una bacchetta di queste dimensioni, in termini di volume del supporto magnetico ci vuole un toronide tipo il T157-3, siamo sicuri che i confronti siano stati fatti con questo? Certo che se si usa un T50-2 o anche un T80-3 le cose sono ben diverse ed e` chiaro che quest'ultimi scaldino di piu`...


La lunghezza di essa è determinata dalla dimensione dell’avvolgimento del filo bifilare del trasformatore di rappoto 4:1, dovuto al diametro del filo di rame bifilare che si intende usare (Fig. 10 – Schema 1).
Il numero delle spire bifilari avvolte con sezione rame da 1,5 deve essere rigorosamente di n° 10 spire esatte (intorno ai 4 microH circa per ogni braccio di avvolgimento : suggerimento di I8PGO).
Ho provato a costruire trasformatori con 8, 14, e 16 spire bifilari, ma, pur essendo sempre conservato il rapporto di trasformazione di 4:1, ho ottenuto una risposta di risonanaza complessiva non buona su tutte le nostre frequenze, o, in alcuni casi, solo su alcune.
Ho anche sperimentato l’uso di un trasformatore UN-UN con rapporto 6:1 con risultati finali complessivi assolutamente non soddisfacenti.

Boh, anche questo mi lascia molto perplesso.



In conclusione esiste, in tale tipo di antenna, un rapporto diretto e complesso fra lunghezza dello stilo, trasformatore di adattamento (UN-UN), banda passante, e risonanza complessiva di tutto il sistema.

Esatto ed e` proprio questo che cercavo di capire, se qualcuno avesse le idee chiare sul da farsi e ho ricevuto diverse indicazioni dal forum; I8SKG invece non mi ha convinto :)

ik2bcp
05-08-11, 23:28
Ed è quello di cui stiamo parlando, dato che ci si riferiva all' un-un, quindi sbilanciato-sbilanciato (no balun, no bilanciato da nessuna delle 2 parti), e che ha la calza connessa a terra, che è " rappresentata " seppure male, dal generatore stesso.

Il tuo caso è diverso, perchè è la parte esterna della calza che fa da "altro polo" del dipolo e, inoltre, il generatore non fa in nessun modo da terra, a meno che sia connesso a terra con un conduttore di lunghezza trascurabile o lungo multipli di mezz'onda.


Perchè? quindi 7metri di cavo rg213 intestati di PL, e connessi 1all'ingresso dell'un-un, e l'altro all'rtx (la nostra linea), sono elettricamente lunghi 7m??

Se il cavo lo usi come linea di trasmissione coassiale, ovvero centrale e parte interna della calza, elettricamente sarà lungo 10,6m (7m/0,66), ma se ne sfrutti la parte esterna della calza, sarà elettricamente lungo 7m (o poco più a causa della guaina in PVC).


guarda questa antenna nelle 2versioni:

http://www.duplexers.eu/catalog/HF/antennas/windom6/

fai caso in particolare al tratto dove dice "feeder radiator" nella versione 40 & up, e nella versione 80 & up....

testè, altro non sono che "canne da pesca" con l'un-un 6:1 invece che 4:1, che "funzionano", sfruttando lo stesso principio....

Non c'è niente di particolare, sono due semplici dipoli alimentati fuori centro (volgarmente chiamati Windom), in cui le veci del braccio più corto vengono fatte dalla parte esterna dellla calza del coassiale e poi, tramite un isolatore di linea (balun in corrente o choke che dir si voglia) la RF viene bloccata, anche se un po' ce ne sarà comunque, a meno di non mettere più isolatori di linea a varie distanze.
La lunghezza del pezzo di cavo che irradia è la stessa del braccio corto della Windom "normale", se bisognasse tenere conto del fattore di velocità del cavo, come sostieni tu, le lunghezze dovrebbero essere 13m x 0,66 = 8,58m per la 80-10m e circa 7,5m x 0,66 = 4,95m per quella 40-10m...
73 de Guido, ik2bcp

IZ0IEN
06-08-11, 01:10
Esatto ed e` proprio questo che cercavo di capire, se qualcuno avesse le idee chiare sul da farsi e ho ricevuto diverse indicazioni dal forum; I8SKG invece non mi ha convinto :)

Il da farsi è uno solo, mi stupisce che non sia chiaro:

- ogni antenna è risonante su una frequenza data per una data combinazione di R,L,C
- ogni antenna è meccanicamente risonante su armoniche della sua fondamentale, tipicamente 300/(lunghezza*0,95)
- ogni antenna ha una propria impedenza caratteristica al punto di alimentazione che è funzione della costruzione meccanica della stessa.

Ne consegue che un "UN-UN" o come li vogliamo chiamare, con qualsiasi rapporto di trasformazione, adatta il carico alla linea solo su quella frequenza F
dove l'impedenza dell'antenna diviso l'impedenza della linea e del RTX danno lo stesso valore di trasformazione dell'UN-UN.

Io ho risolto il problema in maniera drastica: mi serviva qualcosa di dinamico al feedpoint per quanto detto prima, ho messo un'accordatore automatico (cg 3000) e sembra avere un buon rendimento tranne in 160 dove l'antenna è elettricamente un pelino corta :)

Cristiano IZ0IEN

IW7EBA
06-08-11, 11:03
La lunghezza del pezzo di cavo che irradia è la stessa del braccio corto della Windom "normale", se bisognasse tenere conto del fattore di velocità del cavo, come sostieni tu, le lunghezze dovrebbero essere 13m x 0,66 = 8,58m per la 80-10m e circa 7,5m x 0,66 = 4,95m per quella 40-10m...
73 de Guido, ik2bcp

Ops, Guido

Occhio che fai confusione: :wink_smile: stai facendo i calcoli al contrario....mi spiego: non è per la 80/10 13m x 0,66..=8,58, ma bensì: il 1/4 lambda 80m è all'incirca 20m, (conduttore normale), se però lo fai passare (dal coassiale rg213 che ha fattore velocità 0,66), 20m x 0,66=13,2 chiaro il concetto???cioè la RF viene " frenata " all'interno del coax durante il suo passaggio, appunto " fattore di velocità " per cui 13 metri di coax, usati in quella modalità, corrispondono esattamente ai 20m " elettrici ", che è ciò che ti serve in quell'antenna per avere un "ritorno" *elettricamente bilanciato*, e che contestualmente, data la sua lunghezza *potenzia* anche l'effetto del choke che è stato posizionato a monte :wink_smile:

Lo stesso discorso vale per la 40/10 metri: il 1/4 lambda dei 40 (conduttore normale è poco più di 10m)...se fai 10,71 x 0,66= 7,07 circa appunto i 7 e qualcosa.....poichè la RF viene fatta passare attraverso i 0,66 che la frenano....ed è come se il cavo "si allungasse virtualmente"...

Anche in questa occasione, le correnti di ritorno del sistema percorrendo 1/4 lambda nel loro percorso verso il generatore trovano:
1) i 2500 - 3000 del 1/4 lambda *elettrico*;
2) il choke oppurtunamente messo il quel punto x potenziare l'effetto di blocco.

IW7EBA
06-08-11, 11:42
No! Questo e` il Q a vuoto che non c'entra nulla con la banda passante del circuito che i realizza, se il Q a vuoto e` alto vuol dire che -a parita` di paramentri elettrici- le perdite saranno minori, quindi avere il Q a vuoto piu` alto e` sempre meglio in questi casi

..Veramente il cuore del problema in QUESTO CASO, sarebbe il fatto che il Q, cmq intrinseco, in un tipo o nell'altro, di accoppiatore linea-antenna, è diciamo così * un effetto collaterale * da tenere sotto controllo, poichè in quella modalità per trasferire energia al filo...tutto quello che NON ci serve è Q di nessun tipo, (che è proprio delle antenne bilanciate, che devono avere una finestra di risonanza stretta e precisa, fare da primo passabanda 'nzomma), invece a noi serve flessibilità in quel senso, nella misura in cui tutte le frequenze devono *poter passare* con la minima trattenuta...riuscendo a gestire nel modo migliore ed equilibrio, resistenze e reattanze (impedenze), alle varie freq., e alle varie trasformazioni che il sistema, cavo-un-un-filo avrà, nonostante i nostri *sforzi matematici* sulla irradiazione controllata di linea.

ik5nax
06-08-11, 11:57
Il da farsi è uno solo, mi stupisce che non sia chiaro:

- ogni antenna è risonante su una frequenza data per una data combinazione di R,L,C
- ogni antenna è meccanicamente risonante su armoniche della sua fondamentale, tipicamente 300/(lunghezza*0,95)
- ogni antenna ha una propria impedenza caratteristica al punto di alimentazione che è funzione della costruzione meccanica della stessa.

Ne consegue che un "UN-UN" o come li vogliamo chiamare, con qualsiasi rapporto di trasformazione, adatta il carico alla linea solo su quella frequenza F
dove l'impedenza dell'antenna diviso l'impedenza della linea e del RTX danno lo stesso valore di trasformazione dell'UN-UN.

Si, sono d'accordo ma siccome -specialmente in ricezione- un po' di disadattamento non e` critico e siccome le impedenze variano in maniera in qualche modo periodica con la frequenza magari mi aspettavo qualche soluzione gia` sperimentata che, al prezzo di un po' di disadatamento a certe frequenze potesse dare un comportamento accettabile su diverse bande, senza variazioni del circuito di accordo.

Ma forse e` chiedere troppo...

ik5nax
06-08-11, 12:05
..Veramente il cuore del problema in QUESTO CASO, sarebbe il fatto che il Q, cmq intrinseco, in un tipo o nell'altro, di accoppiatore linea-antenna, è diciamo così * un effetto collaterale * da tenere sotto controllo, poichè in quella modalità per trasferire energia al filo...tutto quello che NON ci serve è Q di nessun tipo, (che è proprio delle antenne bilanciate, che devono avere una finestra di risonanza stretta e precisa, fare da primo passabanda 'nzomma), invece a noi serve flessibilità in quel senso, nella misura in cui tutte le frequenze devono *poter passare* con la minima trattenuta...riuscendo a gestire nel modo migliore ed equilibrio, resistenze e reattanze (impedenze), alle varie freq., e alle varie trasformazioni che il sistema, cavo-un-un-filo avrà, nonostante i nostri *sforzi matematici* sulla irradiazione controllata di linea.

No, il Q, nel caso di una semplice induttanza (in maniera estensiva di un supporto magnetico), e` il rapporto fra l'energia magnetica scambiata su ogni ciclo dell'rf e quella persa per dissipazioni sui varii meccanismi di perdita dello stesso nucleo all'interno dello stesso ciclo. Quindi un Q elevato di un supporoto (toroide, bacchetta o quant'altro) e` indice di basse perdite del supporto ovvero dell'induttanza che poi ci si realizzera`. Diciamo bassa resistenza equivalente serie delle perdite o alta resistenza equivalente parallelo.
Se poi questa induittanza verra` utilizzata in un circuito risonante o meno, a banda larga o stretta non ci sara` una grossa relazione fra il Q a vuoto dell'induttanza e quello a carico di tutto il circuito, salvo, come dicevo, di maggiori o minori perdite.

Se poi si vuol fare un adattamento di impedenza con delle resistenze... viene benissimo :) a patto di accettare una attenuazione del segnale che puo` essere anche notevole ;)

ik2bcp
06-08-11, 23:18
Ops, Guido

Occhio che fai confusione: :wink_smile: stai facendo i calcoli al contrario....mi spiego: non è per la 80/10 13m x 0,66..=8,58, ma bensì: il 1/4 lambda 80m è all'incirca 20m, (conduttore normale), se però lo fai passare (dal coassiale rg213 che ha fattore velocità 0,66), 20m x 0,66=13,2 chiaro il concetto???cioè la RF viene " frenata " all'interno del coax durante il suo passaggio, appunto " fattore di velocità " per cui 13 metri di coax, usati in quella modalità, corrispondono esattamente ai 20m " elettrici ", che è ciò che ti serve in quell'antenna per avere un "ritorno" *elettricamente bilanciato*, e che contestualmente, data la sua lunghezza *potenzia* anche l'effetto del choke che è stato posizionato a monte :wink_smile:

Lo stesso discorso vale per la 40/10 metri: il 1/4 lambda dei 40 (conduttore normale è poco più di 10m)...se fai 10,71 x 0,66= 7,07 circa appunto i 7 e qualcosa.....poichè la RF viene fatta passare attraverso i 0,66 che la frenano....ed è come se il cavo "si allungasse virtualmente"...

Anche in questa occasione, le correnti di ritorno del sistema percorrendo 1/4 lambda nel loro percorso verso il generatore trovano:
1) i 2500 - 3000 del 1/4 lambda *elettrico*;
2) il choke oppurtunamente messo il quel punto x potenziare l'effetto di blocco.
Scusami ma sei completamente fuori strada: le lunghezze di 13m e 7m sono il classico braccio corto del dipolo alimentato fuori centro (che comunemente chiamano Windom) che, unitamente al braccio lungo da 27m (80-10m) e 13m (40-10m) fanno mezz'onda in 80m (e multipli in 40, 20 e 10m) e mezz'onda in 40m (e multipli in 20 e 10m): i 13m e 7m irradiano su tutte bande, non fanno nessun blocco...
Dai Davide, non insistere, se non ti è ancora chiaro, prova a simularlo con Eznec, Mmana o altro software similare e ti renderai conto della cosa.
Se fosse come dici tu, allora in 40, 20 e 10m in un caso e 20 e 10m nell'altro cosa succede?
73 de Guido, ik2bcp

IW7EBA
08-08-11, 00:35
i 13m e 7m irradiano su tutte bande, non fanno nessun blocco...


Certo che irradiano su tutte le bande, ma in *40m* (in quella versione), il blocco lo fanno, ed aiutano il choke.....

Carissimo Guido, non ho nessuna intenzione di *convincerti*, quello che posso dirti, è che quell'antenna io la uso da anni, e che l'ho autocostruita, (in 3 versioni 160,80,40), il pezzo di coax che và dal choke al trasformatore, (da ENTRAMBE LE PARTI), sono connessi SIA lo SCHERMO, che IL CENTRALE, (quindi il suo fattore di velocità và considerato, come reale lunghezza elettrica), poco tempo fà, tra l'altro, me ne è capitata una tra le mani di quella ditta, che ovviamemente ho vivisezionato, per vedere se eventualmente potevo carpire il tipo di trasformatore usato (tipo di toroide, permeabilità, valore di trasformazione ecc...), e l'UNICA differenza che ho riscontrato, rispetto alle mie realizzazioni, è stato proprio quest'ultimo....infatti io uso il 4:1, (con dei valori s.w.r leggermenti piu' alti, mentre lì, ho trovato un 6:1, tutto il resto, comprese modalità e tipologie delle connessioni, tra i vari segmenti dell'antenna erano identiche....

Semplicemente, quando es, trasmetti con la versione 40/10 in 20metri, il sistema cavo-antenna "vede" da lato coax 10metri, e dal lato filo 13m 10+13 fà 23 appena poco piu' di una lunghezza pari a 1onda sui 20metri, poco piu' di 2x 3/4 in 15m, e poco piu' di 2onde in 10m...(niente che un 6:1, o un 4:1 non possa trasformare a valori di impedenza per la tx accettabili)....uno sloper con contrappeso in coax, che fà anche da alimentazione, nulla di piu'.....endfed,zeppelin,cdp, chiamale come vuoi...


Se fosse come dici tu, allora in 40, 20 e 10m in un caso e 20 e 10m nell'altro cosa succede?


Nulla, ti affidi al choke 3-30, (come in tutte le O.C.F normali, quelle alimentate a 1/3, ed in cui, quella misura di cavo, per potenziare il blocco RF si usa, e si sviluppa sulla fondamentale dell'antenna), come ho già scritto precedentemente " ...l'ottimizzazione è intesa sulla *fondamentale* del sistema.... " è un'antenna asimmetrica e fortemente sbilanciata, ma funziona.

ik2bcp
11-08-11, 23:08
... il pezzo di coax che và dal choke al trasformatore, (da ENTRAMBE LE PARTI), sono connessi SIA lo SCHERMO, che IL CENTRALE, (quindi il suo fattore di velocità và considerato, come reale lunghezza elettrica)...

Avevo perso la speranza e mi ero rassegnato a dover scrivere un tomo, ma il buon Tom, W8JI, mi ha salvato! :teeth_smile:
Leggiti bene questo articolo:
http://www.w8ji.com/coaxial%20currents/coaxial_line_and_shielded_wires.htm
Io non sono nessuno, ma se non ti convince neanche Tom, W8JI, allora meriti l'ergastolo! :tounge_smile:
Cito solo questa affermazione: "This same effect also occurs when coax is used as a radial or as an antenna. This is an electrical law that cannot be circumvented or broken. So we again see, despite claims in a few articles about antennas and radials, velocity factor inside the cable does not in the least affect electrical length of the radial or antenna!!"
73 de Guido, ik2bcp

IW7EBA
12-08-11, 11:09
Cito solo questa affermazione: "This same effect also occurs when coax is used as a radial or as an antenna. This is an electrical law that cannot be circumvented or broken. So we again see, despite claims in a few articles about antennas and radials, velocity factor inside the cable does not in the least affect electrical length of the radial or antenna!!"


Veramente dice anche molto di più, disintegrando "certezze" erronee che evidentemente devo correggere, ed approfondire, (seppur avevo letto in un articolo citato in un numero di RadioKitElettronica *Settembre 2001 pag.33 - 37*, ove spiegavano come bloccare le correnti di ritorno sulle O.C.F citando: "Antenne Progettazione e Costruzione" edizioni C&C..... ), dicevo, leggi qui cosa specifica in merito W8JI:

http://www.w8ji.com/verticals_and_baluns.htm

" A dipole, even though a balanced antenna, also has problems with common mode currents when fed with an unbalanced feedline. Some feedline lengths can cause problems, while other lengths might eliminate need for a balun. There is no universal magic length to minimize common mode currents because the required length to minimize common mode varies with the routing, grounding, and surroundings of the feedline. If we have a specific case, like a vertical feedline hanging in free air from a dipole and running straight down to earth and grounded at earth's surface, then the magic length is 1/4 or any odd quarter wavelength with no correction for velocity factor required! " :eek: :dontknow:

ik2bcp
13-08-11, 00:11
Veramente dice anche molto di più, disintegrando "certezze" erronee che evidentemente devo correggere, ed approfondire

Non è mai troppo tardi per imparare, anzi, non si finisce proprio mai :wink_smile:


... leggi qui cosa specifica in merito W8JI:
" A dipole, even though a balanced antenna, also has problems with common mode currents when fed with an unbalanced feedline. Some feedline lengths can cause problems, while other lengths might eliminate need for a balun. There is no universal magic length to minimize common mode currents because the required length to minimize common mode varies with the routing, grounding, and surroundings of the feedline. If we have a specific case, like a vertical feedline hanging in free air from a dipole and running straight down to earth and grounded at earth's surface, then the magic length is 1/4 or any odd quarter wavelength with no correction for velocity factor required! "

Che è poi quello che, modestamente, scrivevo io il 5 Agosto alle 00:37
"La spiegazione è semplice: consideriamo la connessione a terra come una resistenza teorica di 0 ohm, che verrà trasformata in una resistenza teoricamente infinita (quindi, nessuna corrente e nessuna irradiazione) da multipli dispari di quarti d'onda e rimarrà 0 ohm (quindi, massima corrente e massima irradiazione) da multipli di mezz'onda."
73 de Guido, ik2bcp

IW7EBA
13-08-11, 10:44
Non è mai troppo tardi per imparare, anzi, non si finisce proprio mai

....Sacrosanta verità...........


Che è poi quello che, modestamente, scrivevo io il 5 Agosto alle 00:37

Già, *scusa* se ho messo preconcettualmente, la tua conoscenza in materia, su un livello inferiore a quello di W8JI...questa parte della sua pagina

http://www.w8ji.com/coaxial%20currents/coaxial_line_and_shielded_wires.htm

"Coax as a Shielded Ground Lead or Radial" mi ha chiarito *bene* il concetto, facendomi rendere conto dell'errore in cui cadevo. :confused_smile: :embaressed_smile:

' 73

ik2bcp
16-08-11, 01:04
Già, *scusa* se ho messo preconcettualmente, la tua conoscenza in materia, su un livello inferiore a quello di W8JI...

Hai fatto benissimo, a Tom non son degno neanche di lustrare le scarpe e quando dovessi avere la fortuna di incontrarlo, la genuflessione sarà scontata :wink_smile:
73 de Guido, ik2bcp

i4ewh
16-08-11, 01:13
a Tom non son degno neanche di lustrare le scarpe e quando dovessi avere la fortuna di incontrarlo, la genuflessione sarà scontata :wink_smile:


Suppergiù come quando a Friedrichshafen incontro ON4UN e mi prosterno rendendo il dovuto omaggio:rolleyes:

Paolo I4EWH