hamradioweb.org

 


Go Back   hamradioweb.org > Discussioni / Areas of discussion > Generale

Notices

Generale Argomenti di carattere generale di interesse per i radioamatori.

Reply
 
Thread Tools Search this Thread
Old 30-01-19, 21:54   #1
I7SWX
Senior Member
 
Join Date: Aug 2007
Posts: 265
SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

SIMPLE HAM CONVERSATION IN ENGLISH

SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI


Molti OM italiani hanno “qualche” difficolta’ di effettuare QSO in fonia con OM stranieri per non conoscenza della lingua inglese.

Per i Soci dell’Associazione Hurricane, IQ7YU, della quale sono Presidente, ho iniziato un corso di lingua inglese per OM ed ho preparato un testo guida, che ritengo semplice da utilizzare.
La chiave e’, secondo me, l’uso di una “pseudo-fonetica” basata sulla lettura in lingua italiana dei fonemi utilizzati, dove il rispetto degli accenti avvicina al “suono” inglese.

Vi rimando all’introduzione nel testo che potete scaricare visitando www.qrz.com nominativo IQ7YU.

73 and good DX

Gian
I7SWX
I7SWX non  è collegato   Reply With Quote
Old 31-01-19, 01:39   #2
i4zsq
Senior Member
 
i4zsq's Avatar
 
Join Date: Oct 2008
Location: Bologna per lo più... ogni tanto portatile SP8-Polonia .
Posts: 5,136
Smile Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Itsimslaik agudaidia, a gudstart . Aiuil follo telessoons uitinterest. Uen do artitiuai classestart ? Gudlak !
Attached Thumbnails
Click image for larger version

Name:	DIZIONE.jpg
Views:	75
Size:	205.4 KB
ID:	18811  
__________________
I4ZSQ Silvano
i4zsq non  è collegato   Reply With Quote
Old 31-01-19, 05:51   #3
I0GOD
Senior Member
 
Join Date: Aug 2008
Posts: 463
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Mah! Non so se una cosa del genere può aiutare a parlare la lingua. Conoscere una lingua è essenzialmente riconoscere i suoni associandovi un concetto. Stessa cosa per esprimere quello stesso concetto. Quindi non bisogna leggere, tradurre nel cervello e poi esprimere un suono che ci sembra giusto ma emettere quel suono legato al concetto senza tradurre mentalmente. Il bambino che inizia a parlare non conosce le grammatica e la sintassi ma sente i suoni che la mamma e il padre pronunciano e li lega ai movimenti/azioni che essi fanno; in questo modo riconosce il significato dei suoni. Apprendere le lingue vuol dire solo ascoltare, non leggere e poi tradurre. Noi gente italica abbiamo difficoltà con l'inglese perchè abbiamo le vocali che loro non hanno e le nostre vocali sono aperte, larghe e poi gli inglesi parlano a bocca chiusa, la loro lingua è definita gutturale. Tocca riimparare ad articolare i fonemi cosa non facile quando hai preso l'abitudine.
Comunque è un tentativo, meglio di niente GL
Godifredo
I0GOD non  è collegato   Reply With Quote
Old 31-01-19, 10:13   #4
IZ5CML
Moderator
 
IZ5CML's Avatar
 
Join Date: Aug 2007
Location: Empoli, JN53LR
Posts: 4,614
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

-10 rr 73 ...
__________________
DX ! What else !?
IZ5CML non  è collegato   Reply With Quote
Old 31-01-19, 11:18   #5
IN3ZNR
Moderator
 
IN3ZNR's Avatar
 
Join Date: Aug 2008
Posts: 1,945
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Ottimo Giancarlo , iniziativa apprezzabile.
Direi che per uno scambio "basico" in fonia potrebbe essere sufficiente. Purtroppo abbiamo ancora molti OM specialmente nel Sud Europa che non capiscono le informazioni che vengono date dagli altri OM (specialmente DX) e quindi non operano correttamente aumentando confusione ed alimentando i soliti strepiti (Italiano maccaroni, per non dir di peggio). Alternativa per chi lo conosce e lo ama è sicuramente il CW. Meno problemi con la RTTY.

Ma per fortuna adesso a salvare capra e cavoli c'è l'FT8, lascia tutto al software e si va lisci come l'olio.

73 Brix
daaa-di-daaa
IN3ZNR non  è collegato   Reply With Quote
Old 31-01-19, 12:26   #6
iz0ais
Senior Member
 
Join Date: Aug 2015
Location: Velletri RM
Posts: 93
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Quote:
Originally Posted by IN3ZNR View Post
Ottimo Giancarlo , iniziativa apprezzabile.
Direi che per uno scambio "basico" in fonia potrebbe essere sufficiente. Purtroppo abbiamo ancora molti OM specialmente nel Sud Europa che non capiscono le informazioni che vengono date dagli altri OM (specialmente DX) e quindi non operano correttamente aumentando confusione ed alimentando i soliti strepiti (Italiano maccaroni, per non dir di peggio). Alternativa per chi lo conosce e lo ama è sicuramente il CW. Meno problemi con la RTTY.

Ma per fortuna adesso a salvare capra e cavoli c'è l'FT8, lascia tutto al software e si va lisci come l'olio.

73 Brix
daaa-di-daaa
Seee! Brix, magari..

se pensi che hanno a disposizione il mic gain, il processore, high boost, il PA ..e per finire il magico mouse ..viene un frittatone

"Ao! non me risponne! che dici jo metto un po' de A ALLE CCI? così esce quarche watte de più, pò, si numme sente je schiaffo pure mpò de processore ..vedi che pò la sente comm'è l'antifona!"

..poi un click de qua, un doppio click de là, finiscono iso al DX, magari anche allo stesso periodo

...Brix devi studià (plis plis eff ti eit )
__________________
73 de IZ0AIS Lou
iz0ais non  è collegato   Reply With Quote
Old 01-02-19, 10:28   #7
I7SWX
Senior Member
 
Join Date: Aug 2007
Posts: 265
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Ciao a tutti e grazie per i commenti.

Da qualche parte bisogna cominciare.

Il corso e' cominciato venerdi passato e questa sera abbia la seconda lezione. Uno degli studienti, quello che non sapeva niente d'inglese, alla fine della serata gia' poteva pronunciare alcune delle lettere dell'alfabento senza leggere la pseudo-fonetica. Certo il mio esempio di pronuncia puo' averlo facilitato.
Non c'e' alcun riferimento alla grammatica e l'importante e' l'allenameto ai suoni per imparare e comprendere l'inglese degli albioni e quello di tanti altri OM di terre diverse. Importante e' capire le parole che ci aiutano a non essere chiamati "spaghetti", tipo split, freuency in use eccetera.
E' importante allenarsi al suono come per il CW.

Oltre mezzo secolo fa, imparai semplice colloquio Ham in giapponese, leggendo l'equivalente suono in inglese (fonetica), un mio collega W1 di origine JA me lo aveva inviato. Una volta imparato e compreso le parole non leggevo piu'.

Dobbiamo scambiarci una mezza dozzina di informazioni, come minimo e non tenere una conferenza ... hi

73 sèventi trìi

Gian
I7SWX ài sèven ès dàblìu ècs
I7SWX non  è collegato   Reply With Quote
Old 02-02-19, 06:51   #8
i3mu
Senior Member
 
i3mu's Avatar
 
Join Date: Jan 2008
Location: Carrè (Vicenza)
Posts: 169
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Ciao Gian bello risentirti dopo lunga pezza.

Bella iniziativa, chiarissimo lo scopo che si prefigge, assolutamente decorosa la translitterazione, assomiglia alla translitterazione in romanji del Giapponese che per noi Italiani funziona benissimo. Ma io stono stato più bravo ho imparato a leggere a pronunciare e scrivere il loro alfabeto sillabico (iragana e katakana)
ed i primi 80 Kanji basilari, i primi che si insegnano alle elementari.

Qualora non lo avessi già fatto, mi permettere di suggerire ai tuoi studenti di copiare Ctrl-C ed incollare Ctrl-V i vari testi in Google translator e poi cliccando sul piccolo altoparlante farlo riprodurre dalla voce sintetizzata, a mio avviso è assolutamente decorosa. Ovviamente la traduzione in Italiano è orribile.

Bello il corso di IK6QGE, stento a credere che sia lui stesso ad averlo registrato.
Lo speaker, pronuncia perfetta, intonazione perfetta assomiglia tanto agli annunciatori della BBC old stile anni 50, un po stentoreo, assolutamente British !
Dubito fortemente che uno studente possa raggiungere tali livelli a meno chè non sia di madre lingua ed abbia studiato ad Oxford.

Ciao Gian da i3MU Sergio
i3mu non  è collegato   Reply With Quote
Old 04-02-19, 23:14   #9
I7SWX
Senior Member
 
Join Date: Aug 2007
Posts: 265
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Ciao a tutti,

io sono un chiacchierone e quindi lo FT8 e simili non vanno bene. Si ho fatto del digitale ma il mike mi piace di piu' hi hi.

Ciao Sergio, mi hai fregato, hai studiato il jap ... dovro' "convincere" la mia nipotina #5 di insegnarmi il cinese, ha iniziato a studiarlo alle medie... chiederaì sangue in €€€ ... hi.

Uno degli studenti, la passata settimana aveva effettuato alcuni semplici QSO ed aveva capito che cosa gli chiedeva un OM UA nel suo primo QSO straniero.

Si, anche a me e' venuto il dubbio per la pronuncia british dello speaker ma se e' la voce di IK6QGE e' super, mi ha fregato anche lui, a mia non e' cosi' british ... hi

73 e si fa quel che si puo'

Gian
I7SWX
I7SWX non  è collegato   Reply With Quote
Old 05-02-19, 12:51   #10
i4mfa
Senior Member
 
i4mfa's Avatar
 
Join Date: Feb 2017
Location: JN54rr
Posts: 524
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Io a suo tempo )1973) comprai HAM's interpreter di DL1CU che ho visto esiste ancora (1E) qui

https://www.booklooker.de/B%C3%BCche.../A02juOpN01ZZc



Sulla base di questo ho fatto il corso di inglese per ARI Cesena, di cui ho ancora la documentazione... su Floppy!!!

Poi che per parlare una lingua (io sono ancora piu' critico di GOD) occorra pensare in quella lingua... ma mi sembra che qui si voglia non fare un corso di inglese quanto insegnare a dire SI CHIU invece di CI CU e FAIV NAIN invece di FIVE NINE. Quello che di bello ha il libro sono le frasi preconfezionate: gli OM di cui parla SWX forse non sanno nemmeno fare una chiamata in italiano (o romagnolo), sono giovani!
__________________
Marco, i4mfa w4mfa
https://www.qrz.com/db/I4MFA/

Last edited by i4mfa; 05-02-19 at 12:51. Reason: syntax
i4mfa non  è collegato   Reply With Quote
Old 24-02-19, 22:53   #11
I7SWX
Senior Member
 
Join Date: Aug 2007
Posts: 265
Re: SEMPLICE CONVERSAZIONE IN INGLESE PER RADIOAMATORI

Ciao Marco,

lo comprai anche io quel libretto, se ricordo nel 1963, dovrei averlo da qualche parte. A quel tempo alcuni OM di Roma, che erano in grado di parlare russo, ricevettero una QSL dalle PPTT di ovviare QSO in tale lingua in quanto non c'erano operatori al centro di ascolto in grado di effettuare traduzione simultanea. Io sono semre stato un ubbidiente ... cosi comprai il manuale per imparare il russo, poi trovai un amico che lo parlava correttamente e mi indirizzo' ai brevi QSO con la UA. Feci amicizia con un swl di Mosca e cominciai un po' di interscambio scritto, mi regalo' due vocabolari tascabili russo-italiano ed italiano-russo. Li ho ancora e siamo ancora in amicizia.

Il problema dell'itagliano o italliano o come cavolo si scrive, e' che ci sono anche alcuni prof o maestr che non lo sanno ... hi

73

Gian
I7SWX

PS Comunque gli studienti carburan, uno di questi mi fa da assistente ... hi


Quote:
Originally Posted by i4mfa View Post
Io a suo tempo )1973) comprai HAM's interpreter di DL1CU che ho visto esiste ancora (1E) qui

https://www.booklooker.de/B%C3%BCche.../A02juOpN01ZZc



Sulla base di questo ho fatto il corso di inglese per ARI Cesena, di cui ho ancora la documentazione... su Floppy!!!

Poi che per parlare una lingua (io sono ancora piu' critico di GOD) occorra pensare in quella lingua... ma mi sembra che qui si voglia non fare un corso di inglese quanto insegnare a dire SI CHIU invece di CI CU e FAIV NAIN invece di FIVE NINE. Quello che di bello ha il libro sono le frasi preconfezionate: gli OM di cui parla SWX forse non sanno nemmeno fare una chiamata in italiano (o romagnolo), sono giovani!
I7SWX non  è collegato   Reply With Quote
Reply

Bookmarks

Thread Tools Search this Thread
Search this Thread:

Advanced Search

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off

Forum Jump


All times are GMT +1. The time now is 02:02.


Powered by vBulletin® Version 3.8.6
Copyright ©2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.