hamradioweb.org

 


Go Back   hamradioweb.org > Discussioni / Areas of discussion > Generale

Notices

Generale Argomenti di carattere generale di interesse per i radioamatori.

Reply
 
Thread Tools Search this Thread
Old 22-11-20, 07:23   #1
i4zsq
Senior Member
 
i4zsq's Avatar
 
Join Date: Oct 2008
Location: Bologna per lo più... ogni tanto portatile SP8-Polonia .
Posts: 5,202
Cool vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Premesso che: il progresso è progresso e indietro non si torna, vorrei qui entrare in punta di piedi nel campo minato degli apparati commerciali un po' vintage ( ma non troppo...) ancora in circolazione che hanno tenuto banco per decenni al servizio di OM più o meno dediti al DX con una certa assiduità. Pur essendo consapevole che saranno prima o poi sostituiti dagli incalzanti SDR, mi piacerebbe leggere le esperienze di ognuno di voi accumulate negli anni e naturalmente le preferenze ( motivate...) e sopratutto le critiche ( sempre motivate..) verso un apparato che avete usato per qualche tempo, magari in contemporanea con uno o più apparati per avere un quadro più veritiero ( sappiamo che fare confronti fra apparati a distanza di anni, mesi, giorni e perfino di ore o con differenti antenne e da differenti posti è una delle cose meno utili e interessanti che si possono fare ). Sono tuttavia accettabili le critiche o gli elogi che vertono sulla affidabilità, maneggevolezza e sulla efficacia delle dotazioni, possibilmente senza scadere nei soliti commenti campanilistici di chi ha potuto godere delle prestazioni di un solo apparato e quindi ritiene ( forse anche giustamente..) di aver fatto la scelta perfetta... Non è necessario impostare la cosa su un piano prettamente tecnico a base di dBm e microvolt: per quello esistono già ponderose tabelle scritte e aggiornate periodicamente, reperibili in internet. Troverei più interessante la testimonianza dell' OM-medio che pur abitando in città rumorose ambisce a trafficare con il DX e ha riscontrato miglioramenti con questo o con quell' apparato... Poi non appena sarà possibile, passeremo tutti al super apparato SDR ( al top della gamma ). 73'
Attached Thumbnails
Click image for larger version

Name:	VECCHIA STAZIONE VINTAGE.jpg
Views:	58
Size:	178.5 KB
ID:	19991  
__________________
I4ZSQ Silvano
i4zsq non  è collegato   Reply With Quote
Old 23-11-20, 11:36   #2
I4LEC
Senior Member
 
I4LEC's Avatar
 
Join Date: Jun 2010
Posts: 335
Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Sil,
la tua premessa, vale a maggior ragione per noi tutti, non si può che guardare avanti, magari evitando accuratamente ciò che ci disturba maggiormente, lista in perenne aggiornamento........

Entrando nel merito, nel mio caso, il poi è stato surclassato dal prima da oltre un decennio, senza alcun rimpianto per i pseudo vintage mostrati nel bel quadro, dove un buon 50% di questi, utilizzati per svariati anni.
Non sono mai stato un acquirente compulsivo, ho sempre dato poco peso all' RTX, cosa tutt' ora in essere, quindi magari non il più indicato per tale disamina, leggerò volentieri i contributi dettagliati dei colleghi.

Mettendo da parte gli inarrivabili a stelle e strisce, auspicando di non tornare a quella a stelle e barre (n.d.r.), inarrivabili per via delle tasche da studente, non rimaneva che rivolgersi al sol levante, facendo di necessità virtù.

Dopo tanti anni, difficile ricordarne pregi e difetti e soprattutto, per quanto detto sopra, di contemporaneità neppure l'ombra, posso solo dire che tra le 3 case Nipponiche, escludendo l' FT200/250 (primo RTX in assoluto), ICOM risultò la scelta preferenziale, questo fino a poco prima del cambio sponda, partendo proprio dal primo in basso a sx (IC701), una vera mitragliatrice nei cambi banda.

Perché Icom, buona qualità costruttiva, compatti, trasportabili, ergonomici, semplici, orientati all'efficacia delle prestazioni, piuttosto che divagazioni sulla qualità della modulazione o dotazioni accattivanti.

La scelta perfetta non esiste per definizione, ogni contesto evidenzia o meno pregi e lacune dei nostri RTX, di certo, la produzione degli ultimi anni, a prescindere dal brand, ha fatto passi da gigante in termini di selettività, dinamica, IMD, superando di gran lunga l'immaginario ideale del compianto ON4UN, l'affetto è l'unico sentimento rimastoci.

73, Claudio
I4LEC non  è collegato   Reply With Quote
Old 23-11-20, 14:29   #3
i4zsq
Senior Member
 
i4zsq's Avatar
 
Join Date: Oct 2008
Location: Bologna per lo più... ogni tanto portatile SP8-Polonia .
Posts: 5,202
Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Quote:
Originally Posted by I4LEC View Post
...... La scelta perfetta non esiste per definizione, ogni contesto evidenzia o meno pregi e lacune dei nostri RTX, di certo, la produzione degli ultimi anni, a prescindere dal brand, ha fatto passi da gigante in termini di selettività, dinamica, IMD, superando di gran lunga l'immaginario ideale del compianto ON4UN, l'affetto è l'unico sentimento rimastoci. 73, Claudio
Impressione più che condivisa da parte mia. Oltre 50 anni di militanza nel reparto 'analogici' mi ha sempre trovato piuttosto critico nell'accettare certe classifiche basate sui test di laboratorio che puntano tutto su dinamica e capacità di resistere a quella che una volta veniva identificata con il termine di 'intermodulazione' da segnali forti più o meno vicini al segnale utile. Saltando il periodo degli apparati valvolari ( per non entrare nel jurassico...) anche la mia prima esperienza nel solid state ebbe inizio con l' ic701 ( credo sia stato il primo RTX senza valvole nel reparto TX ), apparato che conservo tutt'ora e che ancora riesce a meravigliarmi nell' impiego in fonia nella ricezione delle bande basse. Più o meno negli stessi anni anche la Yaesu entrò in gioco con l' FT301 seguito un anno dopo dal famoso FT7 e la Kenwood con il TS120 e poi TS130 ( eravamo verso la fine degli anni '70 ). Sul mercato già esistevano ricevitori solid state ma il vero miglioramento arrivò con gli apparati RTX. Tornando al ic701, con il suo cambio gamma rumoroso e sempre pronto a regalare qualche falso contatto ( con l'andar degli anni...) che risolsi sempre abbastanza agevolmente, fu l'apparato che usai anche nel lontano 1981 nel WWDX fonia 15 metri dopo un confronto sul campo con il più recente FT101ZD che uscì dal test con la coda fra le gambe e mi permise di raggiungere un discreto score ( per l'epoca.. ) con il 2° miglior risultato in Italia di tutti i tempi, cosa che trovo quasi imbarazzante... Ci sarebbe ancora parecchio da scrivere su questo primo solid state giapponese ( e forse del mondo..? ), ma c'è tempo per questo... 73'
Attached Thumbnails
Click image for larger version

Name:	sherwood ic701.jpg
Views:	32
Size:	268.0 KB
ID:	19994  
__________________
I4ZSQ Silvano
i4zsq non  è collegato   Reply With Quote
Old 23-11-20, 22:55   #4
IK4AUY
Senior Member
 
IK4AUY's Avatar
 
Join Date: Jul 2012
Location: Bologna - Italy
Posts: 267
Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Avendo conseguito la patente a 16 anni nel 1980, in età scolare ma in famiglia di radioamatori il papà e lo zio, ho iniziato con la linea di ricevitore e trasmettitore separati della Yaesu FR DX 400 e FL DX 400. Da studente si sa non si dispone di soldi ma all' arrivo del nominativo il babbo mi regalò una bella linea Drake R4-C e T4-XC con scelta di filtri commutabili in rx ed un Noise Blanker che funzionava veramente (a patto di non sostituire il filtro di prima conversione con un filtro piu’ stretto che avrebbe peggiorato la funzione del noise blanker). Con la linea Drake e la precedente ho imparato a fare gli accordi sia per il TX che ad usare il preselettore per RX. Avevi tanti comandi comodi per ogni funzione disponibile e funzionavano.
Il filtro notch, il pass band tuning ed il noise blanker dell’ R4C funzionavano al meglio.
Enfatizzo il noise blanker perché abitando in strada trafficata ed in quegli anni le candele dei motori delle auto e dei motorini causavano il classico rumore da iniezione soprattutto nelle bande piu’ alte sino ai 10 metri, tremendo. Salto epocale avvento delle "benedette" iniezioni elettroniche nei motori o l'adeguata schermatura delle candele a ridurre tale tipo di noise nelle ns bande. In genere ricordo che la funzione del noise blanker in molte radio made in Japan era spesso insoddisfacente per chi aveva tale problema. La linea Drake, che tuttora posseggo in perfetto stato di funzionamento, mi permise di collegare tutto quello che riuscivo, poi i limiti magari erano altri (migliorare l’antenna, l’amplificatore lineare eventuale…in taluni casi).
Successivamente divenni appassionato di Kenwood, usati prima come uno degli operatori presso la IY4FGM, ricordo il TS-820 transceiver ed in epoca piu’ recente post 1995 il TS950-SDX bella radio per tanti aspetti compreso il finale a mosfet a 48 V da 150 Watt e la qualità dell’audio in ricezione.
Successivamente nel mio personale TS-570DG Kenwood apprezzato per la compattezza NB e NR che funzionavano, per arrivare, a tutt’oggi in uso, al moderno TS-590SG.
In presenza di disturbi del tipo woodpeacker, radar o.t.h. la funzione NR2 pur se impartisce una certo riverbero (appropriato settaggio a menu e dosaggio dell'RF gain) combina una sorta di NR e APF esaltando la nota in CW, che a confronto con altro apparato privo di tale funzione non mi permetteva la ricezione di un segnale debole in CW.
Sono passato anche alla Yaesu FT-2000, poi sostituito con il TS-590SG che mi soddisfa, ora ho fatto anche un "assaggio" di ICOM con il IC-9100 (un bellissimo usato a prezzo decente rispetto a quando era in produzione e nuovo, che spazia dalle HF alle V-UHF e che mi consente di essere attivo in tali bande con un buon apparato) permutando un FT-991A soltanto perché un po’ piccolo come stazione base pur se interessante come apparato.
La nostalgia di raggiungere quello che erano i ns sogni un tempo non avvicinabili mi hanno portato anche a cercare del vintage Collins, che esprimono ancora molto con un’impronta “calda” del loro audio analogico valvolare per l’angolo vintage assieme al Drake ed il piccolo Atlas Radio 210X (uno tra i primi trasceiver compatti, portatile, completamente allo stato solido, made in Usa, con un filtro di media a 2,7 KHz che a quei tempi era piuttosto valido e primo mixer a quaterna di diodi)
La “radio si fa con i filtri” (vedi gli scritti di I5TDJ, ed altri) con preselettori, filtri passa banda roofing ed in IF (oggi anche con il versatile DSP) è una affermazione che sento mia nell’averle usate, tenendo a mente che un’antenna risonante è già il primo “filtro” avanti a tutto il resto. Oggi nei top di gamma si trova il preselettore, magari con altro nome, implementato ad esempio in modo molto brillante nello Yaesu FT-DX-101, preselettore con condensatore variabile comandato da motorino a micro step, standard nel FT-DX 101D su un ricevitore e su entrambi i ricevitori nel FT-101-MP, apparati "SDR-ibrido", ma con filtri (al vertice della tabella di Bob Sherwood NC0B), nel quale la Yaesu ha spinto anche a livelli piu' alti le doti dell’ O.L con DDS a bassissimo rumore di fase (vedi I4SBX "l’anello piu’ debole della catena" sino ad alcuni anni fa). Anche Icom adotta sui top di gamma sistemi di preselettori a step “digi sel”.
In conclusione sono piu’ che convinto che con le radio si crei un’empatia tutta personale, al pari della scelta di un’auto, una moto…e si tende ad usare cio’ che ad ognuno di noi maggiormente soddisfa. Non amo le radio con funzioni importanti accessibili solo tramite menu, ma preferisco avere le funzioni importanti accessibili prontamente a pannello, così come non gradisco dover dipendere da un PC esterno per il funzionamento della radio stessa (vedi i puri SDR con pc esterno, sebbene abbia avuto un assaggio positivo di fianco ad un esperto come I4LEC di SDR ANAN with DJ console, con la funzione del pure signal che mi intriga per la parte TX).
Non ricordo di un segnalino tenue udibile con una radio e non udibile con un’altra, tranne per la presenza come un tempo dei disturbi da igniezione delle candele dei motori che coprivano i segnali, ora disturbi piu’ rari, ma noto che in banda 40metri la sera a volte si sentono disturbi tipo quelli generati dai radar o.t.h. che disponendo di NB e NR, APF efficaci possono fare la differenza tra ascoltare un segnale (per ipotesi CW) e non ascoltarlo. Una volta che ci troviamo a ns agio con una radio che soddisfa quello che ci piace fare con tale radio, non impazzirei per il top di gamma magari a prezzi non raggiungibili, in generale orienterei maggiormente gli sforzi in altre aree tipo prove su antenne diverse…. 73 de Sergio, IK4AUY

Last edited by IK4AUY; 23-11-20 at 23:03.
IK4AUY non  è collegato   Reply With Quote
Old 26-11-20, 11:29   #5
IZ5CML
Moderator
 
IZ5CML's Avatar
 
Join Date: Aug 2007
Location: Empoli, JN53LR
Posts: 4,877
Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

A volte le immagini parlano più di 1000 parole


__________________
DX ! What else !?
IZ5CML non  è collegato   Reply With Quote
Old Yesterday, 06:15   #6
i4zsq
Senior Member
 
i4zsq's Avatar
 
Join Date: Oct 2008
Location: Bologna per lo più... ogni tanto portatile SP8-Polonia .
Posts: 5,202
Smile Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Quote:
Originally Posted by IZ5CML View Post
A volte le immagini parlano più di 1000 parole


.. certamente...

http://ra3wdk.qrz.ru/make_flag.htm
Attached Thumbnails
Click image for larger version

Name:	RA3W.JPG
Views:	20
Size:	63.5 KB
ID:	20003  
__________________
I4ZSQ Silvano
i4zsq non  è collegato   Reply With Quote
Old Yesterday, 16:24   #7
IK4AUY
Senior Member
 
IK4AUY's Avatar
 
Join Date: Jul 2012
Location: Bologna - Italy
Posts: 267
Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Quote:
Originally Posted by i4zsq View Post
Mitico il russo RA3WDK, complimenti per la realizzazione. Bravo!
IK4AUY non  è collegato   Reply With Quote
Old Yesterday, 16:43   #8
IK4AUY
Senior Member
 
IK4AUY's Avatar
 
Join Date: Jul 2012
Location: Bologna - Italy
Posts: 267
Re: vecchie apparecchiature commerciali in ambito hamradio

Ad ogni modo la simpatia per gli apparati "vintage" non esclude la ricerca di un apparato che funzioni meglio dei precedenti, soprattutto nell'area della difesa dai disturbi e rumorosità di banda da diverse fonti esse siano. I progressi ci sono.
Ad esempio vedrei molto bene come rapporto prezzo e cio' che pare offrire
FTDX-10 Yaesu ibrido sdr (che segue appunto FTDX-101)
ho trovato qui il catalogo esteso dell'apparato con maggiori dettagli:
https://www.csyeson.it/upload/FTDX10_Catalog_ENG.pdf
peccato solo che non abbiamo previsto un classico connettore per il microfono, ma il tipo a spinotto (mi piace meno).

Last edited by IK4AUY; Yesterday at 16:56.
IK4AUY non  è collegato   Reply With Quote
Reply

Bookmarks

Thread Tools Search this Thread
Search this Thread:

Advanced Search

Posting Rules
You may not post new threads
You may not post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off

Forum Jump


All times are GMT +1. The time now is 15:11.


Powered by vBulletin® Version 3.8.6
Copyright ©2000 - 2020, Jelsoft Enterprises Ltd.