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Nuove apparecchiature commerciali in ambito hamradio Sezione dedicata agli annunci e/o discussione di nuove apparecchiature radioamatoriali, dai transceivers alle antenne, dai rotori agli accessori di stazione etc. Possono annunciare nuovi prodotti sia tutti coloro che ne vengono a conoscenza sia gli stessi produttori e/o rivenditori che siano registrati alla community.

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Vecchio 26-08-14, 09:25   #1
I5SPO
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Post Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buongiorno a tutti,

qui ho messo il link ad un pdf di AB4OJ, Adam Farson, realizzato all'inizio di Agosto, sulle sue misure dello ELAD FDM_S2 :

http://www.ab4oj.com/sdr/elad/fdm_s2_notes.pdf

Penso che possa interessare a molti...

73, Piero.
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Vecchio 26-08-14, 21:30   #2
IZ0IEN
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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Buongiorno a tutti,

qui ho messo il link ad un pdf di AB4OJ, Adam Farson, realizzato all'inizio di Agosto, sulle sue misure dello ELAD FDM_S2 :

http://www.ab4oj.com/sdr/elad/fdm_s2_notes.pdf

Penso che possa interessare a molti...

73, Piero.
Uno dei "molti" ti ringrazia
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Cris IZ0IEN
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Orgoglioso cultore del CW a correzione d'errore.
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Vecchio 26-08-14, 22:38   #3
i4ewh
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Quote:
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Penso che possa interessare a molti...
E' interessante, ma non mi dispiacerebbe un tuo commento specialmente sull' interpretazione dei valori.

Paolo I4EWH
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http://i4ewh.altervista.org
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Vecchio 26-08-14, 22:56   #4
IK4AUY
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ciao Piero,
grazie per la segnalazione e a seguito della stessa vedo ora che Adam Farson ha anche rifatto le prove su ANAN200D dopo quelle sul ANAN100 documento pdf aggiornato il 18 agosto 2014

http://www.ab4oj.com/sdr/apache/anan100d200d_notes.pdf
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Vecchio 27-08-14, 17:35   #5
I5SPO
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Post Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buon pomeriggio a tutti,

Paolo, EWH mi ha richiesto una valutazione dell'apparecchio, cercherò di riuscirci...

Tenete presente che molti dati sulle misure fatte da AB4OJ derivano dal lavoro originale di Gianfranco, I2VGO, sviluppato nel 2008 e presentato a Renon nel 2009 per la misura del NPR.

Da quanto scrive Adam, in tabella 1, lo RX ha in Minimum Discernible Signal (MDS) tra i -133 e i -130 dBm con banda passante (BW) di 500 Hz. Interpolando i dati, in SSB il MDS varia da -127 e -124 dBm, con banda passante di 2 KHz. Quindi la sensibilità è ottima.

IMD3 a due toni :
vedi fig 2, dove Adam ha usato un modo non usuale per evidenziare la misura, fatta con segnali distanti 2 KHz. ( ricordo che un RX SDR non risente della distanza tra i toni, risulta identica anche a 20 KHz tra gli stessi, invece in un RX classico la IMD3 cambia a seconda della spaziatura in frequenza ).
A prima vista questa tabella mi ha sconcertato, perchè ci ha messo anche il livello di noise presente in un contesto urbano e in un contesto rurale, ma... a quale frequenza è stato considerato ? Inoltre è solo "man made noise" o è la somma tra questo ed il noise atmosferico ? Mi pare che sia solo il man-made noise... Dovrò leggere la ITU R P 372...

Lo IMD3 è ottimo, con un comportamento tipico di un SDR a conversione diretta analogico-digitale, in cui, in presenza di pochi bit da digitalizzare, si ha un aumento quasi immediato del valore IMD3.
Per ovviare a questo, alcuni RX digitali usano la tecnica dell'iniezione di rumore a larga banda per forzare la conversione con più bit
( infatti la curva si riabbassa con segnali leggermente più alti ). ( per es : Perseus )
Per avere una migliore spiegazione, vedere il sito di SM5BSZ Leif, autore di Linrad. L'uso di iniezione di rumore fatto in maniera classica abbassa leggermente la sensibilità del RX ( -3 dB circa ). Alcuni chip di ultima generazione ovviano a questa diminuzione con una soluzione geniale : immettono rumore digitale e poi lo tolgono all'uscita !

Reciprocical Mixing Dinamic Range ( RMDR ) :

Ecco che qui si comincia a vedere un problema, il valore di RMDR è inferiore a quello di IMD3, quindi il vero limite di questo ricevitore non è lo IMD3, ma lo RMDR !

Dipende dal clock dello ADC, che ha un pò di rumore di fase e questo si ripercuote sulla digitalizzazione del segnale
( in digitale si chiama "jitter" ma è la stessa cosa del "phase noise" in analogico ).
Perciò la prestazione è limitata tra 108 e 116 dB. Intendiamoci, sono valori ottimi, ma si potrebbe ottenere di meglio... ovvero RMDR inferiore allo IMD3.( a prezzo di un maggior costo del clock ).

Altro punto critico, molte volte snobbato da chi pubblica le misure di prestazioni, è il DR2. (vedi la tabella 3 ).
Coi ricevitori moderni che non hanno filtri STRETTI in ingresso, ci troviamo a dover fare i conti anche con il DR2 a causa di segnali fortissimi presenti in aria, magari fatti da emittenti broadcasting a frequenze ben fuori dalle nostre, ma che generano intermodulazione sulle nostre bande, creando segnali fantasma.
Con un DR2 di 50 dB, questo è uno dei ( pochi ) punti critici dello ELAD !

Permettetemi una considerazione sui nostri giocattoli :

chi cerca prestazioni al top dovrebbe anteporre al RX un filtro sintonizzabile ad alto Q in modo da limitare fortemente la banda ricevuta, così da far lavorare il ricevitore nelle migliori condizioni possibili, salvo poi... ritrovarsi con OM vicini che splatterano o trasmettono con TX che ha un rumore di fase alto, o una combinazione tra queste due cose, il che oscura, anche per l'azione dello AGC, il segnale desiderato, molte volte di bassissimo di livello !
Inoltre, usando lineari che sono "lineari" per modo di dire, la larghezza di banda occupata diventa anche 10 volte quella utile !
Scusate il post lungo, ma non riesco a spiegarmi con meno parole...

73, Piero.
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Vecchio 27-08-14, 19:18   #6
I4LEC
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Direi che Piero ha spiegato al meglio il significato delle grandezze esposte, da copia ed incolla su archivio privato.

Detto ciò, relativamente alle domande poste, penso anch'io si tratti solo del rumore generato dall'uomo, per la frequenza, i valori riportati sono quelli riferiti ai 14MHz.

Adam, si limita al Urban e Rural 14MHz, in realtà esiste anche il Rural Quiet e ovviamente rapportato alle varie frequenze, pertanto ho creato un'ulteriore immagine aggiungendo il Rural Quiet (14MHz) e il Rural Quiet (28MHz).

Adam dice che non c'è problema fino a quando l'IMD3 del ricevitore non supera queste soglie (il rumore esterno limita quello interno), la situazione è certamente soddisfatta nel caso dell'Urban e Rural a 14MHz, ma già il Rural Quiet (14MHz), da -47dBm a salire viene superato. Si tratta comunque ancora di un ottimo valore.

A mio avviso il punto dolente è quando ci troviamo in 10m (riga rural Quiet 28), dove praticamente bastano un paio di S9 a 2KHz per evidenziare la distorsione.

A questo punto ho aggiunto la curva di intermodulazione del mio 775 (non proprio standard), così da fare un confronto diretto, come si può apprezzare, fino a -44dBm è meglio il 775, dopo non c'è storia fino a quando l'ELAD non satura.
C'è da dire che ciò avviene quando l'entità dei segnali interferenti è attorno all'S9+30dB.

73, LEC
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Vecchio 27-08-14, 22:05   #7
I5SPO
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Smile Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buonasera Claudio,
grazie delle belle parole !

Inoltre grazie per avermi risparmiato di dovermi leggere il documento ITU. Quindi avevo avuto la sensazione corretta, man-made noise e frequenza 14 MHz.

Ottima la tua aggiunta al grafico di Adam, per il Rural Quiet Noise a 28 MHz e per il grafico del tuo 775 ( con quel comportamento, e' chiaro che e' non standard ! ).

Questi dati mi porgono il destro a introdurre una serie di considerazioni su RX sia SDR che classici. Allo stato attuale della tecnica SDR per OM, quello che limita le prestazioni del ricevitore e' la sensibilita' in ingresso, con valore di NF alto, intorno a 20 dB, circa 10 volte peggiore di un ottimo RX non SDR, che dovrebbe avere NF di 10 dB. Fino ai 14 MHz non si nota alcun peggioramento della sensibilita', ma oltre e fino ai 30 MHz, la musica cambia !
Sui 10 metri ( e lo abbiamo notato questi due ultimi anni almeno ) il noise e' basso, quindi diventa preponderante il noise del ricevitore.
Una prova semplice che costa poco ed e' veloce, da fare senza alcuno strumento,e' quella di realizzare un semplice dipolo per i 10 metri, sono 5 metri di filo e un po' di cavo coassiale, e connetterlo allo RX. Se il rumore presente nelle cuffie aumenta, il valore di NF dello stesso e' uguale o piu' basso del rumore presente in 10 metri ( si fa anche quando non arrivano segnali ! ). Se fate la prova con un SDR, il noise in cuffia non cambia, a meno che non ci sia un preamplificatore da 10 dB a basso rumore...

Un OM che voglia il top, dovrebbe trovare un RX solo per le sue bande, con NF inferiore a 10-12 dB, con alta selettivita' in ingresso, senza AGC ( e qui mi date del matto ! ), con OL a bassissimo rumore di fase, inferiore al MDS del ricevitore. Al posto dello AGC, la IF dovrebbe essere fatta con una catena di amplificatori LOGARITMICI, almeno da 120 dB di dinamica per 10 dB di variazione in uscita.
Il vantaggio di un LogAmplifier e' dato dall'impossibilita' che gli "spruzzi" di un altro OM possano far abbassare, per azione dell'AGC, l'amplificazione e quindi mascherare il segnale debole voluto. Altro vantaggio, il punto di lavoro dei semiconduttori che precedono la IF logaritmica, resta fisso, con possibili ottimizzazioni, ed il rivelatore a prodotto deve gestire un'escursione di solo 10 dB del segnale che gli arriva.

Vorrei un parere su quello qui esposto, sperando di non aver scritto castronerie !

73, Piero.
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Vecchio 29-08-14, 10:40   #8
IZ7PDX
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Complimenti, ottime spiegazioni......Con un DR2 di 50 dB, questo è uno dei ( pochi ) punti critici dello ELAD !
Mi sembra di aver capito che questo punto critico è evidenziato su bande alte?
Ero interessato a questo ricevitore principalmente per ascolto su Lf Mf ove spesso la capacità di prescindere da segnali di intermodulazione è fondamentale.
Soprattutto in lf la stazione tedesca Dcf39 rende complicata la vita a chi si cimenta all'ascolto dei deboli segnali radioamatoriali, quindi unica soluzione filtrare e stringere al massimo la porzione di frequenza ascoltata.
Un voltmetro selettivo tipo W&G spm15 è un ottima soluzione tramandata da Om di vecchia generazione :-) ma mi chiedevo in confronto questo ricevitore della Elad come si comporterebbe?
Sicuramente molte lucine in più ma l'S2 farebbe qualche differenza su frequenze così basse? Qualche prova è stata effettuata per confronto?
Grazie in anticipo per la risposta.


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Vecchio 29-08-14, 12:43   #9
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buongiorno,

purtroppo il DR2 si ha anche per differenza tra i 2 segnali, ma solitamente viene misurato solo la somma, che, nel caso di Adam, cade in gamma 20 metri per scelta di misura. Quindi i 2 segnali di 8,1 MHz e di 6,1 MHz che per somma danno 14,2 MHz, per differenza danno 2 MHz, e quindi anche qui hai la presenza della intermodulazione di secondo ordine. Il segnale della stazione DCF39 è a 139 KHz perciò 2 segnali forti, che per somma o differenza ( più probabile, vista la frequenza ) danno i 139 KHz interferiranno col segnale della DCF39.

La soluzione di usare un RX della W&G come lo spm15 ( e altri, anche Siemens e simili ) ha una sua valenza ! Se trovi qualche RX a basso prezzo, funzionante, mi sembra la soluzione ottimale, salvo il peso e l'ingombro !

La soluzione però più "bella" è l'uso di un'antenna loop sintonizzata ( con svariate spire ) fatta magari con schermo elettrostatico ( per evitare la ricezione di disturbi elettrici ) che ha solitamente un Q molto alto e quindi attenua fortemente i segnali fuori banda ricevuta, il che ovvia al DR2 basso, è bidirezionale, sensibile al solo campo magnetico... e funziona con qualunque RX che sintonizzi i 139 KHz .

HTH, Piero.
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Vecchio 29-08-14, 17:57   #10
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ecco che qui si comincia a vedere un problema, il valore di RMDR è inferiore a quello di IMD3, quindi il vero limite di questo ricevitore non è lo IMD3, ma lo RMDR !

Piero,
per come l’interpreto io, a parità di Pi (24dBm) per le spaziature a 2KHz, la Dinamica di terz’ordine risultante equivale a Pi (-24dBm) – Livello di intermodulazione corrispondente (-116dBm) = 92dB contro i 110dB del RM, che corrispondono a Pi (24dBm) – MDS (-134dbM) = 110dB


Con un DR2 di 50 dB, questo è uno dei ( pochi ) punti critici dello ELAD !

Credo anch’io, considerando che i numeri di altri RX a campionamento diretto sono anche superiori ai 100dB

Inoltre, usando lineari che sono "lineari" per modo di dire, la larghezza di banda occupata diventa anche 10 volte quella utile !

Quando avremo capito che un ricevitore non può eliminare un segnale all’interno del filtro in uso, forse chiederemo TX con IMD >=40dB, oggi la ARRL dichiara buoni quelli che a malapena arrivano a 30dB.
Sono molto intrigato dalla funzione pre-distorsion che consente di andare agevolmente oltre i 50dB


grazie delle belle parole !

semplicemente quelle uscite di getto dopo la lettura

Ottima la tua aggiunta al grafico di Adam, per il Rural Quiet Noise a 28 MHz e per il grafico del tuo 775 ( con quel comportamento, e' chiaro che e' non standard ! ).

Adam aveva fatto una cosa simile sul grafico relativo al Perseus, riportando il confronto con un RX classico generico, dove su quest’ultimo, aveva ipotizzato una MDS di 10/12dB inferiore, per livellarlo alle MDS tipicamente più scarse dei DDC.

Un OM che voglia il top, dovrebbe trovare un RX solo per le sue bande, con NF inferiore a 10-12 dB, con alta selettivita' in ingresso, senza AGC ( e qui mi date del matto ! ), con OL a bassissimo rumore di fase, inferiore al MDS del ricevitore. Al posto dello AGC, la IF dovrebbe essere fatta con una catena di amplificatori LOGARITMICI, almeno da 120 dB di dinamica per 10 dB di variazione in uscita.

In effetti, visto che con lo stesso TX, posso usare indistintamente un RX con MDS -135dBm e uno con MDS -116dBm, mi ritrovo ad usare il primo da 21MHz in su e il secondo da 18MHz in giù
L’AGC parametrica degli attuali Software per SDR è tale che potendo regolare il valore di soglia, la pendenza, ecc, di fatto consentono di adattarsi molto meglio alle situazioni di banda, di fatto minimizzando il problema esposto. Sul classico si fa alla vecchia, via l’AGC e su con l’RF gain……..


73, LEC
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Vecchio 30-08-14, 11:12   #11
I5SPO
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Post Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buongiorno Claudio,

[LEC-CUT]
Piero,
per come l’interpreto io, a parità di Pi (24dBm) per le spaziature a 2KHz, la dinamica di terz’ordine risultante equivale a Pi (-24dBm) – Livello di intermodulazione corrispondente (-116dBm) = 92dB contro i 110dB del RM, che corrispondono a Pi (24dBm) – MDS (-134dbM) = 110dB

i5spo:
Hai ragione, il modo in cui AB4OJ ha fornito il risultato mi ha confuso... ( senior moment, come dicono in USA )

[LEC-CUT]
Quando avremo capito che un ricevitore non può eliminare un segnale all’interno del filtro in uso, forse chiederemo TX con IMD >=40dB, oggi la ARRL dichiara buoni quelli che a malapena arrivano a 30dB.
Sono molto intrigato dalla funzione pre-distorsion che consente di andare agevolmente oltre i 50dB

i5spo:
Inoltre la ARRL misura la IMD dei TX facendo riferimento al valore del singolo tono, quindi i -30 dB sono, effettivamente, -24 dB !!!
Non trovo corretto questo modo della ARRL di presentare il dato.
La pre-distorsione è un "bonus" derivante dagli amplificatori RF per telefonia cellulare... bel sistema !

[LEC-CUT]
Adam aveva fatto una cosa simile sul grafico relativo al Perseus, riportando il confronto con un RX classico generico, dove su quest’ultimo, aveva ipotizzato una MDS di 10/12dB inferiore, per livellarlo alle MDS tipicamente più scarse dei DDC.

i5spo:
Se si va a vedere il file di Adam, rcvrtest.pdf ( che ho letto solo ora ), spiega le ragioni di questa scelta di presentazione del dato, anche se IMO, è più corretto usare il grafico con le tue aggiunte, specialmente il livello di "quiet rural noise" a 28 MHz.

i5spo ( OLD post )
Un OM che voglia il top, dovrebbe trovare un RX solo per le sue bande, con NF inferiore a 10-12 dB, con alta selettivita' in ingresso, senza AGC ( e qui mi date del matto ! ), con OL a bassissimo rumore di fase, inferiore al MDS del ricevitore. Al posto dello AGC, la IF dovrebbe essere fatta con una catena di amplificatori LOGARITMICI, almeno da 120 dB di dinamica per 10 dB di variazione in uscita.

[LEC-CUT]
L’AGC parametrica degli attuali Software per SDR è tale che potendo regolare il valore di soglia, la pendenza, ecc, di fatto consentono di adattarsi molto meglio alle situazioni di banda, di fatto minimizzando il problema esposto. Sul classico si fa alla vecchia, via l’AGC e su con l’RF gain……..

i5spo:
Qui ho mancato di scrivere che mi stavo riferendo solo ai ricevitori "classici" non gli SDR che hanno modo di regolare digitalmente una grossa quantità di parametri. Gli SDR hanno anche un altro vantaggio, la possibilità di aggiornare il software per correggere bugs e modificarlo migliorandolo ed estendendo le regolazioni possibili.

Non c'è dubbio che il futuro delle nostre radio è SDR, ma... quando avremo FPGA migliori, ADC a 24 o 32 bit, DDS con almeno 20 bit per ridurre le spurie generate e con clock di alta qualità ( con valori di noise a poca distanza dalla
frequenza generata intorno a -150/-160 dBc/Hz o migliore ). Senza dimenticare ( importantissimo ! ) la "pulizia" delle alimentazioni e dei piani di massa digitali e analogici, è fondamentale, ma ci si fa poco caso !

Grazie per la interessante discussione,

73 Piero.
I5SPO non  è collegato   Rispondi quotando
Vecchio 09-09-14, 14:07   #12
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Appreso su ARI Fidenza da pochi giorni la notizia, che mi ha profondamente colpito, della scomparsa di Eraldo, domenica ho contattato Sergio per avere maggiori ragguagli di chi non conoscevo di persona ma solo per fama.
Alla fine del triste argomento,Sergio mi ha accennato alla discussione che avete aperto dopo la visione delle misure del bravo e buon Adam, su S2 dell’Elad. Leggendo affermazioni poco chiare e altre per me inesatte volevo dare la mia esperienza. Premetto che di regola non partecipo a nessun social network, forum, ecc, sono iscritto a ARI Fidenza per il mercatino e da 14 anni in Via Lattea.net, l’unico sito WEB, dove la risposta è pubblicata solo se è approvata da tutti gli esperti. Sia ben chiaro, io non ho titoli né autorevolezza per chiosare nessuno di voi e non ci tengo a iniziare una discussione di chi ha torto o ragione o salire in cattedra. Il mio onesto intento (se ci riuscirò)è di mettere in evidenza diverse cose che non mi tornano dei vostri commenti. Darvi dei dubbi, riflessioni, da masticare e digerire con calma, su cose dove impiegai tempo e fatica a capire durante la mia esperienza acquisita in tre anni (2007-2009 ) sui ricevitori alta dinamica ASP (analog signal processing ) e DSP ( SDR o misti ASP+ DSP).
Proprio perché in rete trovai tante contraddizioni, luoghi comuni, stereotipi sia su apparati vintage che SDR, che volli toccar con mano.
Prima fase: raccolsi tutta la documentazione dello stato dell’arte degli SDR di allora. http://www.arilissone.org/uploads/contenuti/sdr/sdr.htm.
Poi proposi alla mia sezione la giornata “Capiamo e Proviamo le SDR” Con grande entusiasmo tutto il consiglio aderì, lavorò, realizzò, banchi, circuiti, rinfreschi durante gli intervalli ecc cc per far si che le manifestazioni riuscisse al meglio. Cosa imparai?
Che un conto è il banco di misure di due toni e fare misure i 60 – 80 di DR3 dei super elogiati ricevitori ASP ( he con DSP in banda audio o in ultimissima conversione 20 kHz) e un altro è fare misure di DR3 di quasi 100 dB e oltre per valutare ( allora ) il rivoluzionario SDR Perseus (a campionamento RF ) e il miglior SDR a campionamento in banda base I e Q,il Flex 5000. In breve qui sono riassunte le mie note:
http://www.arilissone.org/uploads/co...0confronto.pdf.
Mi sarà impossibile entrare in dettaglio e poiché non ho neppure intenzione di tediarvi o annoiarvi, spezzerò le mie riflessioni sulle vostre affermazioni, su un percorso: MDS, IMD3 e RIMR .poi rumore esterno e per terminare con l'NPR.
Vi prego la cortesia di non intervenire fino alla fine del mio percorso.
Prime due riflessioni:
1) Non ho mai visto fornire (ARRL e vari guru mondiali) la sommatoria delle cause di imprecisione cioè l’accuratezza del proprio banco di misura. Dire 98 al posto di 100 dB è un errore del 16%,misurare 101 al posto di 104 db è un errore del 50%. La cosa curiosa e che nelle misure lineari si rimane impressionati negativamente se uno strumento misurasse 87 W al posto di 100 W, dimenticando che l’errore è solo di 1 dB.

2) Tutti gli analizzatori di spettro e tutte le misure di ciò che viene chiamato RMDR ( che vedremo non ha nessun significato. Complicazione inutile a cose già complicate per conto proprio) misurano il modulo (argomento e ampiezza) del rumore attorno alla portante. In sostanza non sappiamo se è il rumore di fase o rumore di ampiezza (Es. spurie regolatori o altre cause che vanno a modulare l’oscillatore).Misurare il rumore di fase richiede una strumentazione mai osservata nella letteratura radioamatoriale (Da1961 a oggi).
Continua.
Gianfranco de i2VGO
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Vecchio 09-09-14, 18:11   #13
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

MDS, IMD e DR
Gironzolando talvolta in rete questa vostra affermazione l’ho sentita parecchie volte:
Non c’è dubbio che il futuro delle nostre radio è SDR, ma... quando avremo FPGA migliori, ADC 24 db....

3) Sicuramente il bravo esperto Adam conosce le problematiche che ho elencato alla mia introduzione e avrà commesso i minori errori possibili. Egli ha misurato un MDS@500 Hz, costante in banda, di -132 dBm confermando il valore di specifica dato dal sito Woodboxradio di Beppe.
Ho davanti a me la lussuosa raccolta cartacea, delle relazioni dell’edizione 2014 che i santi: Stefano Romeo e Guido riescono ogni anno a primavera a realizzare il miracolo di organizzare, sempre con il più grande successo, il Contest University. Leggo dalla presentazione di 7SWX Giancarlo i valori MDS@ 500 Hz di una serie di costosissimi apparati ASP di cui il miglior valore è -130 dBm dell’Elecraft K3. Voi mi insegnate che è facile avere buone sensibilità, basta un preamplificatore e come tutti sanno si perde in DR, IMD ecc come avviene sull’IC775 (vostra aggiunta sul grafico di Adam).
Ma, non è la situazione del S2. Claudio ha extrapolato, dalle misure, un valore di DR3 SSB di 92 dB con toni spaziati di 2 kHz superiore all’IC 7800.”masturbato” dal gruppo H-filter del simpatico I7SWX, Leggo, sempre dalla relazione di Montichiari, una DR3- SSB di 87 dB con la notevole differenza: i toni sono distanziati 5 kHz e non 2 kHz. Secondo voi a quanto si sarebbe abbassata la DR3-SSB dell’IC 7800 modificato con la stessa distanza di toni eseguiti sul FDM- S2 ?
Quale futuro bisogna attendere per lo SDR HF , quando nel mondo ASP si è impiegato 100 anni per raggiungere le performance radio di un IC 7800 e un K3 e ancora I7SWX deve fare modifiche invasive per migliorarli ?
Per quanto riguarda la FPGA non vi sono problemi di ciò che c’è all’interno (mixer numerici in quadratura, decimatore (CIC e FIR ), essendo circuiti completamente numerici, possono essere resi praticamente perfetti incrementando la precisione il numero degli stadi dei circuiti calcolo, cosa che Elad e Microtelecom fanno normalmente. Il futuro FPGA semmai è avere costi sempre bassi con tagli più grossi.
Forse lo stereotipo ha origine dagli ingegneri elettronici e informatici che conoscono molto bene i sistemi di elaborazione dati o audio digitali, dove l’architettura degli ADC porta a SNR strepitosi con bit effettivi quasi uguali a bit reali e fino a 24 bit. In questi scenari il guadagno sulla dinamica è quasi 6 dB per ogni bit aggiunto.
4) Ma, gli ADC "high Speedo "usati in TLC per RF con F di campionamento di 200-400 MHz, sono altri oggetti, altre architetture. Hanno problematiche differenti. Un ADC a 14 bit può essere meglio di un ADC a 16 bit oppure essere quasi uguali oppure giustamente andare peggio ma di pochissimo (frazioni di Decibel a pare frequenza di campionamento). E’ facile degradare le performance dell’ADC usato, basta un “non nulla”, come notai, nel 2008, sull’SDR14 della Win Radio. In breve e al volo: gli ingressi segnale e clock deve essere bilanciati. I baluns interni devono essere alto bilanciamento e larghissima banda. Ci vuole una grande esperienza (cultura e conoscenza teorica analogica abbinata al numerico) per realizzare lo schema di contorno ADC e Layout PCB . far convivere segnali di microvolt con gli infiniti buses che si muovano con slew rate ripidissime e ampiezze di 3V3.Il jtter dell’oscillatore deve avere decimi pS altrimenti si peggiora la DR, SMD ecc come pure il driver sia che guadagni qualcosa in più o in meno rispetto al valore giusto si perde dinamica.Ddee averre inoltre un buon OIP3. Confrontando le prestazioni dell’ADC usato con le misure di Adam rimango stupito di come era impossibile fare meglio, come la Microtelecom nel 2007 con il 14 bit di Perseus.
L’oscillatore di Clock ha un rumore più che ottimo per non degradare la dinamica del S2. Usarne uno con basso di rumore non si accorgerebbe nessuno ( vedremo meglio il perché Claudio ha visto giusto ).
Il fatto poi che questa “ Arte “ sia maturata ed acquisita da dei radioamatori italiani dovrebbe solo inorgoglirci.
(Continua )
Gianfranco de i2 VGO
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Vecchio 09-09-14, 21:27   #14
IK4AUY
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ciao Gianfranco,
piacere di leggerti qui su Hamradioweb.

Ci siamo parlati per telefono sabato scorso
e ti ringrazio ancora per il gentile pensiero in memoria di Eraldo I4SBX.

Claudio poi avrà modo di intervenire, ti preciso che il suo IC775 è stato in effetti "manomesso" bene assieme ad Eraldo in prima media con un nuovo filtro a quarzi con caratteristiche finali migliorative rispetto alle modifiche previste per tale apparato dalla INRAD in prima media freq. di tale apparato.
Claudio sarà relatore al Convegno di cui ti accennavo il 4 di ottobre a Villa Griffone Pontecchio Marconi.

I migliori 73 de Sergio IK4AUY
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Ultima modifica di IK4AUY; 09-09-14 a 21:34
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Vecchio 09-09-14, 23:38   #15
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Correggo una svista nel mio intervento precedente: Adam ha misurato un MDS@500 Hz in banda HF, di -133dBm e non di -132 dbm.

DR , IMDR e jitter.

A) Piero afferma che è il rumore dell’oscillatore usata da Elad che limita la dinamica
Ecco che qui si comincia a vedere un problema, il valore di RMDR è inferiore a quello di IMD3, quindi il vero limite di questo ricevitore non è l’IMD3, ma il RMDR!

B ) Claudio scrive è la DR3 e non l’IMDR che limita la dinamica del FDM-S2.
per le spaziature a 2KHz, la Dinamica di terz’ordine risultante equivale a Pi (-24dBm) – Livello di intermodulazione corrispondente (-116dBm) = 92dB contro il 110dB del RM, che corrispondono a Pi (24dBm) – MDS (-134dbM) = 110dB.

C) Osservo solo ora che Adam su una sua recente relazione scrive:
A “100 dB” radio with 85 dB RMDR is not a 100 dB radio; it is an
85 dB radio! To claim otherwise is deceptive advertising.

La dinamica di un ricevitore è sempre una sola non esistono due dinamiche rumore OL e non linearità.
Vediamo se ci riesco a spiegarmi chiaramente. Sto iniettando interferenti a due toni e sono sintonizzato sulla frequenza di dove apparirà l’interferenza del terzo ordine 2f1- f2. Quando i livelli dei due toni sono bassi, ascolterò solo il rumore di fondo OK? Ora incremento lentamente i livelli dei due toni fino a vedere sul voltmetro a vero valore efficace (uscita audio) l’incremento di 3 dB. Il voltmetro non sa nulla se i 3dB sono dovuti al prodotto di intermodulazione del terzo ordine o è del rumore di OL. Comunque vada, di chiunque sia la colpa, il DR3 è degradato.
Nel 2008 misurai su un R4B a OL quarzati e un Ft 901 a OL PLL il punto di un dB di compressione) con un solo generatore interferente.(metodo che scrissi sulla mia relazione http://www.arilissone.org/uploads/co...0confronto.pdf.). Ebbene sul R4B aumentando il livello del tono interferente riuscì a vedere il calo di rumore ( prevalenza non linearità ) nel FT 901 invece di vedere una diminuzione di guadagno si vedeva un incremento di rumore (prevalenza del rumore OL da PLL). Con un solo generatore, una mano sulla manopola del livello, riuscivo in tempo reale a smanettare il circuito sotto esame per ottimizzare o fare rapidi confronti con la stessa facilità del NPR che introdussi nel 2009. Nello standard ARRL, forse ritenendo importante la conoscenza del dB compresso, fa posizionare sulla finestra del segnale voluto un “weak signal “ di cui non ricordo il livello ma cmq invece di essere piccolo e prossimo al rumore è un buon segnale oltre 20- 40 dB sul rumore di fondo. In questo modo si vedrà sempre per gli analogici e gli SDR dove prevale la non linearità analogica (come SDR14 ) il calo di guadagno di 1 dB sia con OL rumorosi o ottimi. Per gli SDR dove le performance OPI3 e guadagni driver sono come al punto 4 )si vedrà solo il livello di clipper dell’ADC poiché è un hard limiter e non un soft limiter). Per il rumore dell'OL hanno introdotto la misura detta IMDR utile forse per chi vuole conoscere i valori, ma crea solo confusione in uno scenario reso troppo complicato di cui troppo è discutibile..

Dipende dal clock dell’ADC…ha un pò di rumore di fase . digitale si chiama "jitter" ma è la stessa cosa del "phase noise" in analogico. Perciò la prestazione è limitata tra 108 e 116 dB.

Il rumore dell’oscillatore di clock ha due effetti che fanno degradare le BDR e DR di un RX a campionamento RF. ll degrado SNR dell’ADC è il reciprocal mixer in presenza di segnali forti (ci sarebbe un terzo: il degrado dovuto alle spurie di Clock ma per semplicità ignoriamo).
Il degrado SNR dipende dallo jitter totale dell’oscillatore e dall’ aperture dell’ADC. Poiché L'FDM-S2 ha prestazioni radiosimili all’ADC usato, come abbiamo già anticipato il jitter dell’oscillatore usato è sufficiente). Il jitter totale non è altro, come ha detto Piero, che il phase noise a larga banda.
Il rumore selettivo dBc/ Hz a varie distanze dal riga di OL determina il degrado di dinamica causato dal reciprocal mixer. Poiché dalle misure prevale la DR3 sulla IMDR il rumore dell' oscillare usato è marginato.
(Continua )
Gianfranco I2VGO
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Vecchio 10-09-14, 18:03   #16
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

DR2 e altro

5) La teoria afferma che i ricevitori a banda continua con il valore IF fuori banda (IF = 70 -80MHz) e con mixers a reiezione di immagine) le loro performance sono determinate solo dal “filtro di Rumore” in ingresso al demodulatore.
Se tutti gli stadi attivi, tra antenna e il demodulatore, avessero un IP sufficiente a reggere la dinamica del massimo livello assegnato, non servirebbe nessun filtro tra antenna e filtro di rumore.

6) Tutta l’attività di tantissimi radioamatori nel mondo, che migliorano con modifiche interne le prestazioni di DR3 di Rx che per semplicità riassumo con termine “ i7swx ( INRAD, Filtro Roof stretti e a basso Roll- off ecc ecc ) oppure costruendo preselettori variabili esterni al RX, non fanno altro che ridurre, togliere tutto ciò che è fuori dal sempre più stretto canale desiderato. Impedire che densità di potenze indesiderate raggiungono gli stadi a IP che sono ancora insufficienti nonostante costosi filtri inseriti oltre che a sostituire il mixer di prima conversione con altri ad alto IP senza che sia richiesto fornire 1 o 2 Watt di pompa OL .
Tutto questo sforzo porta il DR3 più o meno, a ordini di grandezza elencati nel punto 3 ( nonostante che sono pure ASP+ DSP a campionamento IF).

Ciò che non comprendo è come gli stessi sperimentatori non rimangono stupiti, affascinati da un piccolo multi ricevitore a campionamento RF come FDM-S2 (ovviamente anche altri DSP a RF numerica) dove i segnali transitano su circuiti attivi, senza filtri in una banda piatta, mostruosa di ben 13 ottave (9 kHz 52 MHz) ottenendo dalle loro misure, dinamiche simili ai più gettonati ASP.+modifiche i7swx. (Io rimasi stupefatto nel 2008 quando osservai sul Perseus un MDS presso che costante in tutta la banda e insensibile dalla distanza dei due toni).

Considerando, cosa non da poco, che tutte le parti attive analogiche, digitali e numeriche sono a bassi consumi per poter raggiungere l’obiettivo di essere alimentato da una porta USB (IMO Adam dovrebbe metterlo in evidenza nel suo report). Tra l’altro vi è anche l’uscita analogica dati I e Q quindi pure un DAC. oltre ha tutti i regolatori per le numerose tensioni richieste dai moderni chips (1V8, 2V5, diversi 3V3 e i 5 volt). Considerando che è ha un ingresso pesanti filtri passa banda e pre attivi per le VHF e che leggendo sul sito http://www.woodboxradio.com/fdm-s2.html tutte le funzioni che HW + SW che si riescono a implementare, ditemi se era pensabile una cosa del genere qualche anno fa?

7) Tutti i ricevitori dei nostri ricordi dove il valore di prima IF ( 470 kHz o 9-10,7 MHz ) cadeva in banda di utilizzo, è indispensabile teoricamente il filtro di immagine detto " Preselettore " .

8) Oggi chiamiamo pure preselettore il banco di filtri “ Passa Banda” che vediamo su apparati del punto 6). La loro funzione, però è un'altra. Essi sono inseriti per tagliare dalla seconda in poi tutte armoniche. Cioè i prodotti del secondo ordine. Per evitare confusioni chiamerò brevemente “filtri anti DR2”. Ovviamente il preselettore del punto 7 è un anche ottimo filtro anti DR2.

9) Gli RX che hanno valori DR2 di 80-100 dB non è merito dell’OIP2 degli stadi attivi di ingresso ma è dovuto ai “filtri anti DR2” i quali a pari ordine di filtro e tipo di filtro, l’attenuazione fuori banda è data dal rapporto K= Fmax/Fmin, del passa banda. Ovviamente il K deve essere minore di 2 (un’ ottava.) Con più è basso il K e con più aumentano i filtri da inserire. Di norma tra 1.4 e 1.7
Da 9 KHz a 50 MHz vi sono ben 13 ottave. Usando un Kauer- Chebicev del 5 ordine con un K di 1,4 si attenua l’armonica quanto basta per arrivare a DR2 a 100 e oltre dB. Per non avere critiche da nessuna tipologia di utenza e avere un DR2 di 100 dB dalle VLF ai 52 Mhz, ci vorrebbero 23 filtri passa banda e 23 relè.

Peccato per il DR2 ero interessato … per ascolto su Lf Mf ove spesso la capacità di prescindere da segnali di intermodulazione è fondamentale…in lf la stazione tedesca Dcf39 rende complicata la vita.

Luigi perché i filtri di armonica su apparati costosissimi sono al massimo 9-10 e non 23 come ho scritto? Perché sono furbetti! I costruttori di questi apparati hanno sempre cercato consensi dai big "contest man ". Quindi sono RX a banda continua per modo di dire, le performance sono curate e sì nascondono le magagne per bande radioamatoriali.
Un esempio: Il 775 ha 8 e ¼ ottave (100 kHz 30 MHz) ma i filtri-DR2 iniziano da 1,6 MHz e quindi le ottave si riducono a soli 4 e ½, utilizzano un banco di soli 9 filtri passa- banda.
Non ditemi che mancava spazio per accontentare l’attività di Luigi ! Inoltre prendete un IC775 ultra modificato dagli i7swx, staccate l’antenna, alzate il volume per ascoltare il soffio e iniziate a esplorare da 1,8 MHz a scendere lentamente, vi accorgerete che a circa da 1,6 MHz in giù non sentite più il rumore. Il MDS crolla spaventosamente di una dozzina di dB. Il DR2 di un due toni 200- 300 kHz è sui 24 db (Con i pre in ON) . In tutte bande vi sono diversi fischietti. Negli SDR non si può bleffare, sul monitor si vedrebbero variazioni di banda che l’orecchio non può percepire e qualunque spurietta .

Gli adam del 1992 avrebbe misurato con un due toni a 6 -8 MHz un DR2 di100 dB . Perfetto ? Che bell' apparato. Ma per l’uso di Luigi e notevolmente peggio del FDM-S2.

Questo per dirvi che le cose non sono semplici Occorre entrare dentro l’apparato. Fare un piano a tavolino di come fare le misure e quali informazione e deduzioni posso ricavare.
Inoltre, è solo mia opinione, che il WEB non permette di organizzare il sapere dei fondamentali Radio, di andare a fondo, si cerca in fretta si ingoia dati e si accumulano stereotipi. Non si studia, si consulta. Questi vale per le antenne, per la miniwhip, baluns, per tutto. Qui un esempio di come la rete modifica la verità. Che sia storia o tecnica non cambia nulla. http://www.vialattea.net/esperti/php...a.php?num=8396

.. Quindi unica soluzione filtrare e stringere al massimo la porzione di frequenza ascoltata.

ESATTO Luigi! IMO il preselettore deve essere un oggetto personalizzato poiché diverse sono le problematiche per ogni banda di ascolto. In questo modo il preselettore stretto personalizzato diventa un ottimo filtro DR2 portando a oltre 120- 130 dB il DR2.
Probabilmente è per questo che la ElAD tramite un porta Canon ha reso disponibili i pins HW che comandati dallo SW lascia libero l’hobbista che usa ancora il saldatore di realizzare, in base alle sue esigente, preselettori, preamplificatori, attenuatori, personalizzati.

Inoltre cosa non da poco, riflettendo, anche se avesse avuto spazio qualunque filtro anti DR2 inserito inside avrebbe reso impossibile la funzione doppio banda (Es. vedere in tempo reale i 7 e 14 MHz ).Se non ho OM vicini che mi sparano s9+ 50 dB La funzione è molto interessante da poter perdere.

Devo assolutamente terminare qui perché mi sto accorgendo che sto trascurando troppe cose per me importanti. Ho cercato di darvi mie riflessioni personale della esperienza diretta. Sicuramente cose note a tutti voi ma non utilizzate poiché sepolte nella memoria
Caro Sergio, come ti dissi, Falciasecca mi ha chiesto di vederci per discutere alcune cose. Se riusciremo a combinare per il 4 ottobre, mi farà piacere conoscervi. Altrimenti sarà per un'altra occasione.
Fine
73 a tutti voi.
Gianfranco de i2VGO.

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Vecchio 10-09-14, 20:37   #17
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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Ho cercato di darvi mie riflessioni personale della esperienza diretta. Sicuramente cose note a tutti voi ma non utilizzate poiché sepolte nella memoria
Oltre a fare il pelo a 100 anni di tecnologia radio, noto anche che sei un ottimista come pochi !

Grazie veramente, ho letto con molto piacere.
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Vecchio 10-09-14, 21:03   #18
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Grazie IZ0IEN
Non sono pratico volevo togliere alcuni refus, spero di non fare danni --i i
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DR2 e altro

5) La teoria afferma che i ricevitori a banda continua con il valore IF fuori banda (IF = 70 -80MHz) e con mixers a reiezione di immagine) le loro performance sono determinate solo dal “filtro di Rumore” in ingresso al demodulatore.
Se tutti gli stadi attivi, tra antenna e il demodulatore, avessero un IP sufficiente a reggere la dinamica del massimo livello assegnato, non servirebbe nessun filtro tra antenna e filtro di rumore.

6) Tutta l’attività di tantissimi radioamatori nel mondo, che migliorano con modifiche interne le prestazioni di DR3 di Rx che per semplicità riassumo con termine “ i7swx ( INRAD, Filtro Roof stretti e a basso Roll- off ecc ecc ) oppure costruendo preselettori variabili esterni al RX, non fanno altro che ridurre, togliere tutto ciò che è fuori banda. Impedire che densità di potenze indesiderate raggiungono gli stadi a IP che sono ancora insufficienti nonostante costosi filtri inseriti oltre che a sostituire il mixer di prima conversione con altri ad alto IP senza che sia richiesto fornire 1 o 2 Watt di pompa OL .
Tutto questo sforzo porta il DR3 più o meno, a ordini di grandezza elencati nel punto 3 (nonostante che sono pure ASP+ DSP a campionamento IF).

Ciò che non comprendo è come gli stessi sperimentatori non rimangono stupiti, affascinati da un piccolo multi ricevitore a campionamento RF come FDM-S2 (ovviamente anche altri DSP a RF numerica) dove i segnali transitano su circuiti attivi, senza filtri in una banda piatta, mostruosa di ben 13 ottave (9 kHz 52 MHz) ottenendo dalle loro misure, dinamiche simili ai più gettonati ASP.+modifiche i7swx. (Io rimasi stupefatto nel 2008 quando osservai sul Perseus un MDS presso che costante in tutta la banda e insensibile dalla distanza dei due toni).

Considerando, cosa non da poco, che tutte le parti attive analogiche, digitali e numeriche sono a bassi consumi per poter raggiungere l’obiettivo di essere alimentato da una porta USB (IMO Adam dovrebbe metterlo in evidenza nel suo report). Tra l’altro vi è anche l’uscita analogica dati I e Q quindi pure un DAC. oltre ha tutti i regolatori per le numerose tensioni richieste dai moderni chips (1V8, 2V5, diversi 3V3 e i 5 volt). Considerando che ha in ingresso pesanti filtri passa banda e pre attivi per le VHF e che leggendo sul sito http://www.woodboxradio.com/fdm-s2.html tutte le funzioni che HW + SW che si riescono a implementare, ditemi se era pensabile una cosa del genere qualche anno fa?

7) Tutti i ricevitori dei nostri ricordi dove il valore di prima IF ( 470 kHz o 9-10,7 MHz ) cadeva in banda di utilizzo, è indispensabile teoricamente il filtro di immagine detto " Preselettore " .

8) Oggi chiamiamo pure preselettore il banco di filtri “ Passa Banda” che vediamo su apparati del punto 6). La loro funzione, però è un'altra. Essi sono inseriti per tagliare dalla seconda in poi tutte armoniche. Cioè i prodotti del secondo ordine. Per evitare confusioni chiamerò brevemente “filtri anti DR2”. Ovviamente il preselettore del punto 7 è un anche ottimo filtro anti DR2.

9) Gli RX che hanno valori DR2 di 80-100 dB non è merito dell’OIP2 degli stadi attivi di ingresso ma è dovuto ai “filtri anti DR2” i quali a pari ordine di filtro e tipo di filtro, l’attenuazione fuori banda è data dal rapporto K= Fmax/Fmin, del passa banda. Ovviamente il K deve essere minore di 2 (un’ ottava.) Con più è basso il K e con più aumentano i filtri da inserire. Di norma tra 1.4 e 1.7
Da 9 KHz a 50 MHz vi sono ben 13 ottave. Usando un Kauer- Chebicev del 5 ordine con un K di 1,4 si attenua l’armonica quanto basta per arrivare a DR2 a 100 e oltre dB. Per non avere critiche da nessuna tipologia di utenza
e ottenere un DR2 di 100 dB dalle VLF ai 52 Mhz, ci vorrebbero 23 filtri passa banda e 23 relè.

Peccato per il DR2 ero interessato … per ascolto su Lf Mf ove spesso la capacità di prescindere da segnali di intermodulazione è fondamentale…in lf la stazione tedesca Dcf39 rende complicata la vita.

Luigi perché i filtri di armonica su apparati costosissimi sono al massimo 9-10 e non 23 come ho scritto? Perché sono furbetti! I costruttori di questi apparati hanno sempre cercato consensi dai big "contest man ". Quindi sono RX a banda continua per modo di dire, le performance sono curate e sì nascondono le magagne per bande radioamatoriali.
Un esempio: Il 775 ha 8 e ¼ ottave (100 kHz 30 MHz) ma i filtri-DR2 iniziano da 1,6 MHz e quindi le ottave si riducono a soli 4 e ½, utilizzano un banco di soli 9 filtri passa- banda.
Non ditemi che mancava spazio per accontentare l’attività di Luigi ! Inoltre prendete un IC775 ultra modificato dagli i7swx, staccate l’antenna, alzate il volume per ascoltare il soffio e iniziate a esplorare da 1,8 MHz a scendere lentamente, vi accorgerete che a circa da 1,6 MHz in giù non sentite più il rumore. Il MDS crolla spaventosamente di una dozzina di dB. Il DR2 di un due toni 200- 300 kHz è sui 24 db (Con i pre in ON) . In tutte bande vi sono diversi fischietti. Negli SDR non si può bleffare, sul monitor si vedrebbero variazioni di banda che l’orecchio non può percepire e qualunque spurietta.

Gli adam del 1992 avrebbe misurato con un due toni a 6 -8 MHz un DR2 di100 dB . Perfetto ? Che bell' apparato. Ma per l’uso di Luigi e notevolmente peggio del FDM-S2.

Questo per dirvi che le cose non sono semplici. Occorre entrare dentro l’apparato. Fare un piano a tavolino di come fare le misure e quali informazione e deduzioni posso ricavare.
Inoltre, è solo mia opinione, che il WEB non permette di organizzare il sapere dei fondamentali Radio, di andare a fondo, si cerca in fretta si ingoia dati e si accumulano stereotipi. Non si studia, si consulta. Questi vale per le antenne, per la miniwhip, baluns, per tutto. Qui un esempio di come la rete modifica la verità. Che sia storia o tecnica non cambia nulla. http://www.vialattea.net/esperti/php...a.php?num=8396

.. Quindi unica soluzione filtrare e stringere al massimo la porzione di frequenza ascoltata.

ESATTO Luigi! IMO il preselettore deve essere un oggetto personalizzato poiché diverse sono le problematiche per ogni banda di ascolto. In questo modo il preselettore stretto personalizzato diventa un ottimo filtro DR2 portando a oltre 120- 130 dB il DR2.
Probabilmente è per questo che la ElAD tramite un porta Canon ha reso disponibili i pins HW che comandati dallo SW lascia libero l’hobbista che usa ancora il saldatore di realizzare , in base alle sue esigenze, preselettori, preamplificatori, attenuatori, personalizzati.

Inoltre cosa non da poco, riflettendo, anche se avessero avuto spazio un qualunque filtro anti DR2 inserito avrebbe reso impossibile la funzione doppio banda (Es. vedere in tempo reale i 7 e 14 MHz ).Se non ho OM vicini che mi sparano s9+ 50 dB La funzione è molto interessante da poter perdere.

Devo assolutamente terminare qui perché mi sto accorgendo che sto trascurando troppe cose per me importanti. Ho cercato di darvi mie riflessioni personale della esperienza diretta. Sicuramente cose note a tutti voi ma non utilizzate poiché sepolte nella memoria
Caro Sergio, come ti dissi, Falciasecca mi ha chiesto di vederci per discutere alcune cose. Se riusciremo a combinare per il 4 ottobre, mi farà piacere conoscervi. Altrimenti sarà per un'altra occasione.
Fine
73 a tutti voi.
Gianfranco de i2VGO.
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Vecchio 11-09-14, 14:07   #19
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Staccate l’antenna, alzate il volume per ascoltare il soffio e iniziate a esplorare da 1,8 MHz a scendente lentamente, vi accorgerete che a circa da 1,6 MHz in giù non sentite più il rumore. Il MDS crolla spaventosamente di una dozzina di dB.

Scusate non mi ricordavo bene il valore è scrissi una dozzina dB. Sono andato a rivedere le mie scartoffie: la diminuzione della potenza di rumore è di 21 dB ( Mi ricordavo che fu a orecchio una cosa impressionante.
Quindi, chi misura il 775 DSP, con suo banco di strumenti, un MDS@500 Hz di -138 dBm, con pre1 on, a 1,8 MHz, deve misurare nella banda 0,1 -1.6 MHz un MDS@500 Hz di -117dBm (16 dB peggio del FDM – S2 e di qualsiasi altro SDR).

Non ditemi che mancava spazio per accontentare l’attività LF di Luigi?

Chiarisco meglio_

Qui non intendevo che sul IC 775 avrebbero dovuto inserire filtri passa- banda per ogni ottava sotto gli 1.8 MHZ, ma per lo meno curare le due bande: Onde lunghe e Medie.
L’aspetto “ Furbo” , che forse non sono stato chiaro, è che si sono semplificati la vita perché hanno limitato, calando di oltre 100 volte la densità di potenza tra 0,1 e 1,6 MHz, il sovraccarico agli stadi a larga banda di ingresso.
Hanno degradato violentemente le prestazioni in due bande (LF, MF) piuttosto che peggiorare ulteriormente la dinamica reale, effettiva ( non Dinamica dei due toni messi dove piace) causa forti broadcasting locali che avere giudizi negativi dai contest man. Cosa riuscita poiché non mi risulta che se ne sia mai parlato. Agli SDR non gli si perdona nulla.
Capite meglio cosa intendevo con l’affermazione“Quindi sono RX a banda continua per modo di dire”. Non costava noccioline , mi sembra 6/7 milioni di lire, inizio anni 90.
Queste cose le ho intraviste anche su apparati più recenti (7800 e altro ) e il K3, con componentistica terzo millennio, ha tolto le LF ( tre ottave) inizia da 500 kHz, e come sapete la densità di potenza MF è scemata completamente . La banda è vuota.
Avere Rx con bande di 13 ottave e performance uniformi costanti (9Khz - 52 MHz è un paradigma che forse non tutti hanno colto.

73
Gianfranco dei i2VGO

Ultima modifica di i2vgo; 11-09-14 a 17:37
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Vecchio 11-09-14, 14:50   #20
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Velocemente ci tengo a precisare.
Scusate il tono ma è di corsa e telegraficamente. Con comodo, anche settimana prossima, se qualcosa non vi è chiaro ditemelo.

Per poter confrontare gli apparati fra loro con metodi NPR dove chiunque guardando solo un valore possa capire tutto di un apparato, serve che:

1) Il valore di NPR deve essere associato alla banda di sovraccarico del rumore iniettato dal generatore di rumore. E deve essere sempre lo stesso per tutti gli apparati.

2)Gli RX devono avere, almeno fino al primo Mixer una banda piatta per avere la garanzia che lo stiamo sovraccaricando con la stessa potenza equivalente di rumore che iniettiamo sull'ingresso RX .

3) Quindi ricevitori del tipo 6 ( filtri di immagine all’ ingresso ) non possono essere mai usati per NPR. Il preselettore è talmente stretto di banda ( apparati a valvole con alto valore Rp e quindi alto Qcircuito . B=f/Q ). I due toni sono più che sufficienti. Parliamo di vintage, fino anni 80.

4) Poiché i “filtri anti DR2 “ sono variegati con valori di banda, in grado, in funzione di trasferimento, non è possibile fare confronti su RX di tipo 8)
Se si inietta la stessa banda noise, ogni ricevitore “morde” toglie potenze differenti e poiché non conosciamo le aeree equivalenti dei filtri anti DR2, non sappiamo esattamente quale la potenza equivalente noise arriva al front end.

5) Solo se si standardizzeranno le bande di rumore che simulano i reali sovraccarichi, (i.e. contest), con bande minori o uguali alle radioamatoriali si potranno fare effettivi confronti della realtà in esercizio sui nostri RX ai massimi carichi di occupazione banda. Ma, prima che ciò possa avvenire io sarò ( e anche i miei figli) sicuramente a parlare con Eraldo. Un esempio è sulla slide 26 del mio lavoro Renon 2009) http://www.ab4oj.com/test/docs/test_npr.pdf.
Colgo l’occasione per ringraziare, mai abbastanza, pubblicamente Adam .che dopo due anni di silenzio in Italia, fu il primo a dare diffusione al mio lavoro. Tanto ampia fu che l'anno scorso fui gratificato da una bellissima lettera da Ulrich, KA2WEU (non si vive di solo pane).
Ovviamente al caro Adam raccontai, mandai, tutto di ciò che sapevo e che avevo, ci scrivemmo per un anno. Voleva sapere tutto. Non interessandomi più di queste tematiche da due anni ci salutiamo solo Natale.

6) Quindi per tutti i ricevitori dove l’ingresso è a larga banda come FDM.S2, il Perseus dove si può escludere i banco di filtri, e tanti altri, le misure NPR@Hz hanno un grande significato.

73
Gianfranco de i2VGO

Ultima modifica di i2vgo; 12-09-14 a 11:41
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Vecchio 11-09-14, 18:52   #21
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Thumbs up Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buonasera Gianfranco e anche a tutti gli altri OM che stanno leggendo...

Tante grazie per i tuoi post che hanno fatto chiarezza e puntualizzato aspetti e metodiche di misura non solo per gli SDR, mi hai dato motivo di riflessione approfondita su quanto si legge nel mondo radioamatoriale.

Per inciso, per chi non lo sapesse, N1UL ( ex KA2WEU ) è Ulrich Lothar Rohde, uno dei massimi esperti nel campo RF fino alle microonde, tra l'altro.
Se leggete la sua biografia, rimarrete impressionati :

http://mwrf.com/author/ulrich-l-rohde

Perciò comprendo il tuo orgoglio per quanto ti ha scritto !
Come dici giustamente, non si vive di solo pane.
Segnalo agli altri che sei anche un esperto di storia di Marconi e della sua invenzione.

Ai responsabili di HRW chiedo, se possibile, di mantenere in evidenza quanto scritto da VGO.

Un caro saluto a tutti,

Piero.
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Vecchio 12-09-14, 00:22   #22
i4ewh
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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Ai responsabili di HRW chiedo, se possibile, di mantenere in evidenza quanto scritto da VGO.
Anch' io penso che la discussione sia molto interessante, tuttavia suggerirei agli autori una edizione ad usum delphini. Non tutti capiscono a fondo il linguaggio esoterico degli SDR...

Paolo I4EWH
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Vecchio 12-09-14, 16:31   #23
IZ7PDX
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ho letto con molto interesse ma non nascondo di aver avuto difficoltà a seguire il filo del discorso... trattasi di finezze tecnologiche alla portata di menti complesse.
Grazie Gianfranco , lo rileggerò più volte e magari mi verranno ancora molti dubbi ma qualcuno riuscirà a semplificare la spiegazione prima o poi !?

Complimenti vivissimi per le tue competenze, sarà un piacere poterti stringere la mano durante la convention a Villa Grifone.
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Vecchio 13-09-14, 19:26   #24
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Grazie Gianfranco , lo rileggerò ..a qualcuno riuscirà a semplificare la spiegazione prima o poi !?..

Luigi, io sono intervenuto nel vostro gruppo di persone quando stavate parlando del report tabellare di Adam usavate termini: MDS, IMD2, IMD3, DR2, DR3, BDR ,NPR, Reciprocal mixer, dB, dBm, potenze di rumore esterne di tutti i generi.

Tu Luigi intervieni.
Complimenti, ottime spiegazioni......Con un DR2 di 50 dB, questo è uno dei ( pochi ) punti critici dello ELAD !

Io interpreto che tu sappia cosa sia il DR2, i dB, i livelli di potenza in dBm per affermare che il DR2 è basso. Io mi sono adeguato ai vostri termini, ho dato per scontato che li conoscete e a cosa servono. Avete toccato tantissimi argomenti. Ricavate deduzioni, a me stranissime. su valori di potenze di rumori esterni che sono casuali rapportati con potenze di rumore MDS, deterministici, costanti, per il range di temperatura d’uso del ricevitore 0 – 40 °C. Voi capite le rette parallele di potenze di rumore. io fatico e nonostante ci abbia pensato molto.
Se sono per dare una indicazione di massima OK, ma non potete trarre affermazioni su NF come ho letto. Da dove provengono queste rette? Dalla ARRL? Come sono state ricavati? Con che antenna, In quale ora? In quale stagione? A quale latitudine? A quale longitudine? Con che ricorrenza? Tra il 5 o 90%.Vi possono essere decine di dB di variazione di rumore. Vedi nota finale.

Luigi non è detto che una spiegazione semplice alla portata di tutti chiarisca le cose, se la troppa semplificazione e superficialità porta ha una realtà falsa della realtà.
Il non sapere va rispettato ma, deve anche essere dichiarato senza vergognarsi, altrimenti nessuna edizione ad usu delphini può andar bene. Gli esperti di sezione devono aiutare coloro che onestamente fanno domande anche cretine e non guardato con sufficienza ( come mi capita di osservare).

Aver timore di passare per ignoranti non si impara nulla. Il problema del mondo di oggi è che molti scrivono, libri, siti, riviste, senza avere mai nessun dubbio, ( io ne ho infiniti ). E’ il sapere di non sapere, il problema di oggi, non il “non il sapere”. Chi non sa. chiede. non fa danni.

Chi scrive e insegna cose che non ha capito crea rumore. L’argomento più eclatante che sta capitando da 10 anni in Europa e USA, è che ingegneri elettronici radioamatori, dimostrano matematicamente che dalle dimensioni di un francobollo di rame è corretto avere un’ottima antenna per onde chilometriche (leggi miniwhip) (poi Copia incolla da per tutto dai seguaci, anche su un RR di quest’anno è stato costruito un castello su un fondamenta inesistente. Presentazioni nelle sezioni, nei loro siti, che il Francobollo si accoppia al campo elettrico di onde lunghe dai chilometri alle centinaia di metri). Il contadino ignorante, senza matematica, ma saggio ,avrebbe detto: Perché Marconi (usava monopoli verticali corti) con più scendeva di frequenza con più doveva aumentare la lunghezza del filo? Perché non ha scoperto la miniwihip? In fondo il rivelatore a polvere è un’alta impedenza prima della coesione. Osservo dai forum che a molti la mini-whip funziona e bene ma altrettanti molti sono delusi. Perchè?
Otto pagine di simulazioni errate a cosa servono se non vengono spiegate ai principianti le formulette di primo grado ,delle verticali corte e li principio di funzionamento di Blondel del 1898 mai contraddetto da nessuno in campo scientifico, a parte i radioamatori.

Luigi non è importante tu capisca tutto di ciò che ho detto. Ognuno colga e rifletta in base alla sua preparazione tecnica. Ignora: l'NPR, ,il rumore di OL, il jitter e ora il rumore esterno.
L’ importante Luigi è che tu abbia percepito, intuito, che:
a) Le misure due toni sono indicative e non esaustive.
b)Se sono fatte ad una frequenza fissa come i 6,1 e 8,1 MHz non è possibile generalizzare, trarne conclusioni per altre frequenze non testate senza mettere su un foglio uno schema a blocchi dei circuiti passivi e attivi fino al filtro di Roof.Semplificare,togliendo ciò che non c'entra , .
c) Ho fatto un esempio dei 775 poichè vedevo che lo conoscevate. Nonostante che abbia numerosi filtri elimina armoniche per i cultori delle tue bande ha una sensibilità e DR2 ben peggiore. Luigi hai intuito il perche?
d) Se ascolti la banda dei 200-.400 kHz (un’ottava) e come dici hai nella tua zona le dcfr 39 o NDB forti, le armoniche per distorsioni cadranno da 400 a 800 kHz. Se non ho due passi-Banda :1 a 200-250 kHz e 2 a 250 -400 kHz, ed è stato stato misurato un DR2 di 100
dB@ 8 Mhz, perché ha un filtro di armonica con frequenza di taglio a 10 MHz, non ha nessun significato il confronto con la misura di una DR2 SDR a larga banda, senza filtri.
Conclusione: volente e nolente è meglio un preselettore variabile.
Poi scrivi:
Un voltmetro selettivo tipo W&G spm15 è un’ottima soluzione tramandata da Om di vecchia generazione.
Perché? Devi fare misure di livelli di segnale al mezzo dB e tarare strumenti ? Non ha dinamica. Non è un ricevitore. Non vedi le armoniche in confronto con il segnale, quando poi vai a cercarle per misurarle, il segnale fondamentale ha magari : cambiato di livello, è sparito o va e viene, o era un flash rapido Oltre a non sapere quanto largo è il segnale e qual' è la sua potenza. Misuri solo la porzione di potenza, livello falso, che entra nel filtro di rumore di 1740 Hz. Non sai nulla con il Wandel se non ,solo sulla finestra di 1740 Hz che sei sintonizzato.

Essere OM di vecchia generazione non è condizione sufficiente per aver capito gli argomenti . Io penso che , prima dell’evento del numerico, era l’unico analizzatore di spettro ad ago, sotto i 10 MHz che un OM ,di solito un tecnico di strumenti poteva acquistare, ma per fare misure , per verificare, tarare filtri i suoi circuiti ma non per fare SWL. Avrei dato via diversi Wandel a Radioamatori inesperti, che me li cercavano perchè avevano sentito che sono ottimi. Ma non avevano capito che mancava dinamica (meno di 15-. 20 dB ). Mi hanno ringraziato . .

Il vantaggio con FDM -S2 è notevole:
Vedi le armoniche. E ti entrerà nel senso comune associare la forma egli spettri, nel dominio della frequenza, alle diverse modulazioni.
Dopo averle associate per mezzo secolo, alle furvianti immagini oscilloscopiche che tutte le riviste prendevano dal Radioamateur Handbook .
Hai un utile Power meter a RF con precisione più che buona per nostri usi.
Hai un vero selettivo con una miriade di valori di larghezze di canale.
Con un vecchio oscillatore scuola radio-elettrica (da due soldi ) puoi verificare, tarare vedendo la risposta sul monitor dei filtri preselettori che costruisci.
Per la prima volta, senza avere, strumentazioni e spazi oltre la stazione, puoi valutare immediatamente le differenze di guadagni di antenne e rumori che entrano da attive, passive . sia magnetiche che elettriche cc.
Può il tuo circolo fare articoli, d’aiuto agli altri, di analisi di frequenza della tua zona ( Livelli, spettri di modulazioni, Statistiche di rumori esterni al variare del:l’ora, stagioni, da Trieste in giù. Fare una banca dati nazionale. Si apre un mondo nuovo.
Con un probe fai uno “ sniffatore” per valutare in stazioni chi, cosa, quanto e quando irradia: calze cavi, cavetti,
Decodifichi RTTY, e tante diverse demodulazioni, ascolti VHF. Prestazioni sempre aggiornate e migliorate con il SW.
Hai dinamiche e sensibilità da super RX ASP.
E tu rimani perplesso per un DR2 di 50 dB che rispetto ai 25dB degli RX che hanno 100 dB perchè misurati con frequenze dove è presente il filtro d'armonica, vuoi passare a un Wandel selettivo?

Nota normativa Rumori esterni
Il documento di misure che state discutendo riporta la normativa ITU-R P-372.1, che è del 1951.
Negli ultimi 15 anni i paesi emergenti hanno fornito alle commissioni ITU dati sempre più aggiornati del fattore di rumore esterno Fa (espresso in dB ). Le edizioni si sono incrementate in poco tempo. Segnalo dove scaricare, per chi interessa, la undicesima edizione del 2013. http://www.itu.int/dms_pubrec/itu-r/...9-I!!PDF-E.pdf.

Scusate per qualche refuso ho scritto al volo.
se vi ho tediato o annoiato scusatemi, non era nelle mie intenzioni. Avevo dei sassolini da togliere. Voi non c'entrate nulla.
73
Gianfranco

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Vecchio 13-09-14, 21:00   #25
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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[I]
se vi ho tediato o annoiato scusatemi non era nelle mie intenzioni. Avevo dei sassolini da togliere. Voi non c'entrate nulla.
73
Gianfranco
Io spero solo che i sassolini non siano finiti per poterti rileggere
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Vecchio 13-09-14, 21:32   #26
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ma no Gianfranco, lo so che hai preso Luigi come riferimento per scaricare sassolini e come scusa per illuminarci ulteriormente sull'argomento!
Che il Dr2 è basso nel ELAD S2 non è una mia affermazione , mi sono limitato a prendere per buona l'affermazione del collega fatta in precedenza e per deduzione ho chiesto un consiglio facendo un paragone.
Non chiedo teoppe spiegazioni perchè non ho la cultura per apprendere e sintetizzare da me l'argomento, si, intuisco ma non basta per ora, in altre parole non ne capisco nulla di Sdr e misure da banco su tali complicati marchingegni.
Verso radio, antenne , filtri ed elettronica nutro sin da bambino una attrazione fortissima, al limite delle emozioni e il solo discuterne in compagnia mi da gioia.
Essenzialmente vorrei capire non mi vergogno di mettere alla luce la mia impreparazione , evito solo ti tediarti con troppe domande ma ti garantisco che mi metterei volentieri dietro il banco dello studente .
Comunque capisco che ti innervosisce il qualunquismo, in giro si ascoltano e si leggono varie affermazioni , non solo su SDR ma su antenne e altri argomenti, affermazioni verbalizzate da om che non si sono mai presi la briga di costruire una tale antenna o di fare un paragone tra due sistemi diversi, quando voglio saperne di più è il modo migliore per non convincermi di cavolate!
Permettimi un sola critica, non è vero che un argomento complesso non può essere reso più fruibile a tutti , magari è solo una questione di linguaggio!?




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Vecchio 14-09-14, 00:19   #27
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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Permettimi un sola critica, non è vero che un argomento complesso non può essere reso più fruibile a tutti , magari è solo una questione di linguaggio!?
Luigi, permettimela anche tu in maniera molto "affettuosa" senza alcun rimprovero : mi ha colpito nell'interessante scritto di I2VGO la frase dove afferma, a ragione con la R maiuscola, che il copiaincolla e la tendenza a generalizzare stanno creando un "rumore" di fondo nel nostro ambiente che crea confusione e non poca per chi non sa discriminare in questo rumore.

Per innalzare la fruizione dell'informatica, essenzialmente si è passati dall'assembler, al C, al basic. Io sapevo programmare benissimo in basic, semplificazione degli altri linguaggi. E fu un male, perchè imparai a programmare male e oggi non sfrutto a fondo le potenzialità delle tecnologie e dei linguaggi a oggetti.

VGO ha scritto "non è detto che una spiegazione semplice alla portata di tutti chiarisca le cose, se la troppa semplificazione e superficialità porta a una realtà falsa della realtà." Bellissima frase. Sono convinto anch'io che, per alcuni argomenti, semplificare sia peggio. Casomai "esplodere" alcuni passi che sono un po ostici in modo da far comprendere realmente al lettore quei passi, aiuta a comprendere poi tutto l'argomento nel suo insieme, e porterà il lettore ad avere piena conoscenza della materia trattata.
Non si può semplificare una derivata o un integrale, bisogna conoscerli per capire poi i calcoli e le misure basati su di essi. Spero di essermi spiegato e soprattutto che tu abbia capito che io non sono contro la conoscenza per tutti, ma sono contro la conoscenza sommaria, cosa che avviene quando si tralasciano cose essenziali che vanno studiate e comprese

Saluti da un Cris affascinato ma contemporaneamente profondamente ignorante in materia
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Vecchio 14-09-14, 09:45   #28
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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...non è detto che una spiegazione semplice alla portata di tutti chiarisca le cose, se la troppa semplificazione e superficialità porta ha una realtà falsa della realtà...
"...Perché tanta paura della complicazione? La complicazione é fatta per essere capita, e un mondo dove non c'é complicazione é un mondo di comodo, noioso e disumano."
Pier Paolo Pasolini, 28 gennaio 1961

"...certo, ogni problema, anche il piú arduo, puó essere semplificato e volgarizzato. Le varie riviste [omissis] lo stanno a dimostrare. Ma la semplificazione e la volgarizzazione sono profondamente diseducative: informano semplicemente della presenza di alcuni problemi, e ne danno in parole povere la soluzione. Tale informazione non aggiunge quasi nulla alla cultura di chi legge: aggiunge solo l'illusione di sapere qualcosa di piú."
Pier Paolo Pasolini, 4 febbraio 1965

Grazie a TUTTI coloro che animato questo interessantissimo 3D con le loro spiegazioni e con i loro dubbi; mi avete fatto imparare non poco.
Non é facile scrivere articoli "ad alta densitá" come quelli che sono comparsi qui, dico dal punto di vista del puro atto di scrittura e prescindendo dagli argomenti trattati, temi che ognuno di noi tenterá di approfondire al meglio delle proprie personali capacitá e possibilitá di radioamatore e, magari, non-tecnico.
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Vecchio 14-09-14, 10:20   #29
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ho letto in religioso silenzio questo thread e se ora scrivo e' solo per ringraziare Piero SPO per averlo iniziato e , in particolare, Gianfranco VGO per aver voluto iniziare a scrivere su questo forum e arricchire il thread con le sue considerazioni. Sono decisamente argomenti non alla portata del radioamatore medio odierno, inutile nascondercelo. Ma proprio per questo, personalmente ritengo che non sarebbe affatto una cattiva idea proporre un serio "A, B, C..." sul tema, naturalmente da parte di chi ha le competenze per farlo. Saro' di parte, ma vedrei questo forum particolarmente pronto ad accogliere una tale iniziativa
Ancora grazie.
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Vecchio 14-09-14, 13:09   #30
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Per carità Cris ne stiamo solo discutendo.
Ho personalmente ringraziato Gianfranco e lo stimo perchè essere alla sua altezza non è da tutti ma non credo sia reato chiedere di comprendere meglio e non sono l'unico a farlo.
Comunque conscio della mia ignoranza sull'argomento e affascinato dalle parole di qualcuno che padroneggia nel campo del SDR ho osato chiedere, mi sono sbilanciato troppo, oppure è normale su di un forum !?
Dai nessun problema, conseguenze della mia troppa curiosità,sarà comunque un piacere stringere la mano a Gianfranco e magari ascoltarlo di persona... :-)



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Vecchio 14-09-14, 13:15   #31
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

E me stringerla a tutte e due a Villa Griffone


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Cris IZ0IEN
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Vecchio 14-09-14, 13:18   #32
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Ma certo, non vedo l'ora... e spero di non annoiarvi troppo con le mie chiacchiere :-)


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Vecchio 15-09-14, 09:58   #33
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Buongiorno a tutti,

intanto ringrazio Gianfranco VGO, per i suoi interventi. Per quanto riguarda alcune parti della discussione, sono io che ho erroneamente valutato il DR2 dello Elad come basso, senza pensare ai filtri di banda ! ( inserire il cervello prima di scrivere )
Inoltre ringrazio anche gli altri intervenuti, perchè hanno evidenziato ulteriori argomenti e riflessioni utili alla nostra disamina, perchè ci sono molte facce del problema RX sia classici che SDR e non sempre ciascuno ( me per primo ) ne riesce a vedere i lati.

Seguire VGO nei suoi scritti è difficile perchè Gianfranco condensa fortemente quanto ( ed è tantissimo ! ) sa su questi argomenti. Non dà mai nulla per scontato, vuol toccare con mano, è in grado di farlo al massimo grado.

Purtroppo so che non sarà alla convenction di Bologna, spero di esserci per conoscere de visu gli amici di HRW, ma saprò se posso esere presente solo a poca distanza di tempo dalla data convenuta, causa lavoro.

Mi associo ad Arturo JWY nel chiedere la continuazione di argomenti simili a questo nel nostro forum, porterebbe il rapporto "segnale/disturbo" a livelli top.

Personalmente penso che non si smette mai di imparare e quindi nessuna domanda è stupida, stupido è il non chiedere !

Altra considerazione, il fatto che sugli SDR in Italia siamo al top nelle realizzazioni mi fa ben sperare negli OM italiani ( quasi tutti gli implementatori degli SDR sono OM italiani ).

VGO ha evidenziato un lato nascosto ai più, la risposta in frequenza dei primi stadi degli RX, che interviene falsando misure fatte solo su alcune frequenze... Sarebbe utile poter determinare questo parametro in modo da poter "pesare" le prestazioni dei ricevitori a largo spettro e adeguare la misura NPR dei singoli RX.
Grazie ancora a tutti per gli interventi, cerchiamo di mantenere vivo questo thread.

Ciao, Piero.
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Vecchio 15-09-14, 16:32   #34
i2vgo
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Piero
Ho erroneamente valutato il DR2 dello Elad come basso, senza pensare ai filtri di banda !

E non sei contento? Se non l’avessi fatto Luigi non ti avrebbe seguito e io non avrei fatto il mio primo post (ma sarà una toccata e fuga). L’innesco del mio intervento (a parte averlo saputo da Sergio) era che mi spiaceva che eventuali OMs in ascolto penalizzassero un'azienda che progetta e produce in Italia con tutte le note difficoltà di sopravvivenza, a causa di un problema DR2 inesistente.
Mi ritengo una persona onesta e aggiungo che non conosco RX S2, sono rimasto al 2009. Chiedete sempre a coloro che usano gli apparati. I forum giusti.Ho usato i soli termini e valori dei vostri commenti e le specifiche lette in fretta sul sito WoodBooxRadio. Una volta a Montichiari Fabio, I4 FUH mi disse ". sai che ci sono ricevitori che hanno DR3 a due toni strepitosi e in campo in ambiente ostile per le interferenze sono rumorosi rispetto a Rx con DR3 peggiori" Dinamica a due toni e dinamica reale.

.Seguire VGO nei suoi scritti è difficile perchè Gianfranco Non dà mai nulla per scontato,...vuol toccare con mano, è in grado di farlo al massimo grado.

Piero io vi ho fatto dubitare perchè riflettiate , ci pensate.. Avete la capacità di capire ma, prima dovete fare un lavori personale non in un forum.
Chiarisco meglio rispondendo, anche agli altri che chiedono edizioni ad usum delphini.

Luigi
. Non è vero che un argomento complesso non può essere reso più fruibile a tutti, magari è solo una questione di linguaggio!

Luigi la tua affermazione è vera ed è falsa nello stesso momento.
Poiché non ho in dono della sintesi che ha Cris, vi faccio un esempio di un argomento più semplice possibile che vi prego di generalizzare ad argomenti più complessi.
La corrente elettrica è un argomento complesso da capire: serve una perfetta conoscenza di elettrostatica con tutti gli attrezzi del calcolo infinitesimale. Allora chi non ha questa preparazione non può capirla? Falso ! Perché nelle scuole professionali, ITIS, fisica dei licei e libri del Neri, vi sono molte spiegazioni che hanno reso fruibile il concetto di corrente elettrica. e tante altre semplificazioni non vere,che sono state messe in testa .

a)Il paragone con il flusso d’acqua in un tubo è assolutamente non vero perché falsa la realtà e vi dico che la definizione I = Q/T è furviante. E' il minor percorso ministeriale possibile (Basic di Cris) per raggiungere l’obiettivo di padroneggiare con legge di Ohm e scenario dei circuiti ohmici. Vi sono ingegneri , elettrotecnici, elettronici, informatici che hanno una vaga idea delle antenne . Il corsi di linee di trasmissione e antenne è obbligatorio per lauree in TLC.
(Spero che il mitico Vinicio CIO mi legga! Lui sà il perchè! ) .

Allora è impossibile dare una semplificazione corretta di un argomento complesso? Certo che No! Ma, servono trovare semplificazioni e terminologie precise diverse: esempio auto (= cariche ) che vanno a zig/zag sulla Milano- Bergamo quando era a tre corsie.
Dire elettroni è furviante perchè è falso. Solo gli elettroni di conduzione si muovano (uno o due per atomo. Essi sono sono caricati gli altri 31 o 30 del rame , non lo sono). Dire cariche è la realtà fisica la più semplificata correttamente. Togliete dalla mente l'atomo gli elettroni. Cancellatelo dai corsi di sezione d'italia e Rado-Rivista. Anche la più perfetta e matematica spiegazione è falsa.L'immagine messa in testa da decenni produce danni.
La complessa teoria dei circuiti e delle equazioni di Maxweel che si usano oggi nei simulatori , sono nate da grandi scienziati che non avevano neanche nell'anticamera del cervello, cosa fosse un elettrone e un atomo. Vedevano e misuravano cariche.Se non sono servite loro a noi che serve imparare cose false.
L'atomo reale non è Fisica classica e un altra fisica.
http://www.vialattea.net/esperti/php....php?num=13819

b) Perché la verità fisica è : "la corrente è una velocità media di cariche" . Ecco una spiegazione più semplice possibile con terminologie giuste della corrente elettrica, per tutti con cultura di secondo anno di media superiore.
http://www.vialattea.net/esperti/php...a.php?num=1142
http://www.vialattea.net/esperti/php....php?num=14110

Ammettiamo che stavate discutendo che il valore di corrente che entra nell’anodo di un diodo o di un triodo con Vgk= zero volt, e Piero afferma, che è uguale al valore di corrente che esce dal catodo, VGO entra e dice è impossibile! la mia affermazione è vera. La vostra è falsa. Perchè la corrente che esce subito dal catodo è sempre zero amperè e all'anodo che entra il valore massimo di corrente.
(Fate sempre finta che la spiegazione non sia un argomento ma un corso radio di comunicazioni, somma degli argomenti che avete trattato. Paolo sai il tempo che ci vuole a fare librone che non sia copia incolla ,ad usus delphini? - Qui devo dire che non si vive di sola gloria (hi ). E poi ci vuole masticare e digerire lentamente, farli propri i tanti concetti nuovi,specie dopo che il cervello ha i solchi di decennali contenuti errati.
Io non vi ho spiegato nulla! Vi dissi subiti che sarebbe stato impossibile spiegare..
Ho usato il metodo che si usa nei centri di ricerca: Quando qualcuno fa notare anche una cosa, una sola che non torna, che non regge, che non sta in piedi, la teoria o il concetto decade, crolla, sparisce. Sono coloro che hanno fatto le affermazioni che devono pensarci, Nelle cose più grandi di noi, gli scienziati sono felici e ricevono lodi, premi e rimangono nella gloria se trovano una bacco, su migliaia di altre cose corrette.
Luigi
.lo ti stimo perchè essere alla sua altezza non è da tutti.

... No, Luigi non è cosi! Ve ne sono tanti e tanti OM più "alti "di me. Io ho solo avuto la fortuna di avere 50 anni di R&D e grandi Maestri. Sai chi era il primo dall’8 settembre 1962? Era il direttore dei laboratori radio della Philips di Monza.Ti aspetti i titoli accademici ? Ne aveva tanti!!.. questo lasciamolo agli spocchiosi. Era con modestia, in silenzio, e dedicava molto tempo alla sera in redazione: era vice direttore di Radio Rivista. Oliviero Landini, I1bey
Era da prima dalla guerra un radioamatore del gruppo di Montù (Milano ) Eravamo tutti dal 1948 "A. Radiotecnici. I .fino al 1977 . Sai chi gli stava a presso per imparare, non certo la conoscenza ma, il metodo ? Sergio Pesce (2015 vent'anni dalla morte).

Luigi ti ringrazio per la stima ma, voi pensate che, se non vi avessi stimato, vi avrei dedicato tutto questo tempo? Certo non avrei continuato se Cris il responsabile non avesse dichiarato il suo interesse .
Spero che i miei post non vadano persi .Informate gli istruttori di sezione dei corsi di patente di trasmissione.
Grazie

73
Gianfranco- i2vgo.

Ultima modifica di i2vgo; 16-09-14 a 01:08
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Vecchio 15-09-14, 20:48   #35
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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Certo non avrei continuato se Cris il responsabile non avesse dichiarato il suo interesse .
Spero che i miei post non vadano persi .Informate gli istruttori di sezione dei corsi di patente di trasmissione.
Grazie

73
Gianfranco e i2vgo.
Gianfranco, non sono un responsabile sono semplicemente un collega che da una mano al forum....

Ti ringrazio infinitamente per quanto scritto, io avrò anche capacità di sintesi ma tu hai capacità di abbracciare concetti che conto sulla dita di una mano persone che li padroneggiano a questi livelli.

Spero quindi che dalla via lattea ogni tanto deciderai di bazzicare anche su questa galassia del resto stasera ho imparato un altro profondo concetto, quello delle cariche... assimilabili tranquillamente alle conoscenze di ogni singola persona. Direi che lo scambio di energie e sinergie è fondamentale se si vuole che la corrente scorra ancora nel nostro mondo, e nulla è più bello di un thread che si evolve come quello nel quale stiamo scrivendo

I miei migliori 73,
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Cris IZ0IEN
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Vecchio 16-09-14, 13:47   #36
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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Ti ringrazio infinitamente per quanto scritto, io avrò anche capacità di sintesi ma tu hai capacità di abbracciare concetti che conto sulla dita di una mano persone che li padroneggiano a questi livelli.

Spero quindi che dalla via lattea ogni tanto deciderai di bazzicare anche su questa galassia del resto stasera ho imparato un altro profondo concetto, quello delle cariche... assimilabili tranquillamente alle conoscenze di ogni singola persona. Direi che lo scambio di energie e sinergie è fondamentale se si vuole che la corrente scorra ancora nel nostro mondo, e nulla è più bello di un thread che si evolve come quello nel quale stiamo scrivendo

I miei migliori 73,
Gianfranco, mi associo alle parole di IZ0IEN, quotandole !

Ciao, Piero.
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Vecchio 17-09-14, 01:30   #37
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

Cris
Spero quindi che dalla via lattea ogni tanto deciderai di bazzicare .. la corrente scorra ancora nel nostro mondo, e nulla è più bello di un thread che si evolve come quello nel quale stiamo
abbracciare concetti che conto sulla dita di una mano persone che li padroneggiano a questi


Cris intervengo ancora perché vedo che non sono stato capito, ci tengo farlo. Ho dato l’esperienza SDR,– perché toccai con mano, come tantissimi radioamatori danno la loro esperienza nel loro scenario di interesse. Carlo mi ha detto che il 4 ottobre sarà presentata da LEC (non so il nome) un lavoro di Eraldo che ha dato un notevole miglioramento d' intermodulazione, grazie a un suo particolare filtro meglio degli INRAD , per lo scenario 6) che riassunsi con il termine i7swx. A Marzo vedendo il report di Gian (il terremotato:- ) pensai che si fosse arrivati alla fine, meglio di così non si potesse fare. Invece dai dati di Carlo, sembra che il portone per questa attività l’abbia chiuso definitivamente Eraldo che verrà ricordato anche per questo. Il giorno di S. Francesco per tutto l’orario della presentazione (vedrò quando ci sarà) io sarò presente con il pensiero.
Cris, Piero e altri, io vi ringrazio ... . qualcuno potrebbe pensare che volevo mettermi in mostra ecc. Fate finta che tutto ciò che ho scritto non sia firmato, sia anonimo, come decise Sergio, I1ZCT, che mi diede un alias (fine anni 80) Ciò che conta è il contenuto e non il contenitore. I titoli accademici non sono una garanzia. L’autorevolezza di ciò che scrivo in Via Lattea è data dalla loro approvazione e non dai miei titoli (tre Master e sette patent USA)
Altrimenti non si capirebbe come sia potuto accadere che laureati super titolati, dimostrano matematicamente che dalle dimensioni di un francobollo che è corretto che si riceva bene Grimeton a 17 kHz. Lunghezza d'onda di 17700 metri.

Non sto parlando dei miti e leggende metropolitane (Rumore di fondo esterno) dell' introduzione articolo di Davide, IZ2UUF ( R.R 7/8 2014) le ho sempre viste anche mezzo secolo fa, ci sono sempre state, (Ma gli OM competenti (l landini , i senigallia ecc) e anche l' ARRL con la nostra bibbia: Radioamateur Handbook, tenevano ben chiuse le finestre. Oggi il rumore è enormemente aumentato causa la rivoluzione mediatica, dove infiniti diffusori " i nati digitali " detti "Homus Zappiens"( locuzione coniata da Wim Veen), trasmettono informazioni senza il correttore di errori. Nessuno può farci niente. IMO che l'articolo di Davide, servirà ben poco è una goccia d'acqua pulita immersa in un bicchiere di acqua macchiata.

Luigi
" Comunque capisco che ti innervosisce il qualunquismo, in giro si ascoltano e si leggono varie affermazioni .

NO. Luigi non hai compreso. Io non sono uno che dice: Una volta si costruiva. Una volta si parlava di cose tecniche. Una volta si faceva, ecc Luoghi comuni validi prima degli anni 40. Mezzo secolo fa (mie osservazioni sezioni Milano e Sesto San Giovanni) chi costruiva erano meno delle dita di una mano.

Il primo editoriale di R. R settembre 1948, bacchetta: "E' ora di finirla riempire la banda dei 40 metri con chiacchiere da salotto. Ai miei tempi ci si dedicava più a questioni tecniche. Di questo passo dove andremo a finire!!.
Questi richiami non erano certo per gli i1FAF come Romano (padre di Carlo) dove il loro tempo libero era dedicato, solo a calcolare, costruire, ottimizzare, misurare: circuiti radio. Andare in radio era l'attimo finale e per poco tempo. Alcuni di questi tecnici, che hanno fatto la nostra storia, hanno trasmesso la passione della RADIOTECNICA agli i1sbr. La perdita di Eraldo è anche il tramonto di questo scenario di radioamatori di cui Egli era il massimo esponente in Italia.

Riprendo.
Per mondo esterno (la rete) non posso fare nulla. Credevo, pensavo, mi illudevo, che almeno in casa nostra ( sezioni) si potesse tenere pulito. Evitare che grossi strafalcioni non fossero irradiati . Mi chiedevo se ogni sezione pulisse il proprio cortile, si vantaggerebbe anche la città Radio. Rivista.

Non sto parlando di segnalare cose che solo pochi comprendono, come l'inizio di questa di discussione, Cris queste vostre sono raffinatezze,

In mezzo secolo sono intervenuto pubblicamente solo due volte a segnalare, perchè la cosa era GRAVISSIMA[/B] e solo ad a amici di vecchia data, che dirigono l'emissione e curano i siti: Milano e Modena. Vi prego (Odio le polemiche e rancori personali che non portano a nessun risultato)
NON guardate il contenitore ( l'autore) ma il contenuto ) . Io non ho nulla contro l'autore (per scrivere la sigla o il nome dovrei andare a controllarla).

40 anni fa circolava un didattico “ Giochino” molto istruttivo, voleva dimostrare come sia possibile senza che vi fossero errori matematici dimostrare assurdità fisiche.

Esce NR 298

http://www.arimi.it/wp-content/NL/2010/NR298.pdf

Per non far crollare il principio della conservazione dell'energia l'anonimo si aumenta le cariche e fa crollare il principio conservazione della carica.

Avviso I2FGT risposta : "Chi scrive è responsabile di ciò che afferma " . Concetto valido per le opinioni e che odio per leggi di fisica classica che
verificate sperimentalmente da 200 anni. Ero rammaricato non per l'anonimo, ma per i tecnici OM che dirigono il bollettino.

Qualcuno si accorge e scrive dice all'anonimo dove hai trovato le cariche aggiunte?

http://www.arimi.it/wp-content/NL/2010/NR305.pdf
Intervengo e faccio osservare quanti concetti crollano anche le formulette di Condensatori in parallelo
http://www.arimi.it/wp-content/NL/2010/NR306.pdf

L'anonimo ci pensa ? NO, Riflette ? NO , Dubbi? Nessuno.
Replica su la NR successiva. Nelle prime due righe notai uno strafalcione ...non ho proseguito la lettura. Non so,i neanche oggi cosa via scritto dopo..
Non risposi non avrebbe avuto senso,non si sarebbe mai fermato..e girata la patata .. come voleva...

Se avesse risposto; " VGO grazie oppure chiesto chiarimenti " I lettori avrebbero imparato chi ideò il giochino e perche?

MAI ho avuto lo scopo di essere superiore a un altro. Nè con Adam e nel 2011 e neppure con Roelof PA0RDT( 14 mesi di attività (nel poco tempo libero) diverse installazioni nel suo giardino, misure con Perseus, tante modifiche e ben cinque miniwhip distrutte.
Avevo ancora dei dubbi di cose strane che apparivano dopo un percorso atlantico di alcune NDB . Ho trovato intelligenza e disponibilità per fare tutto ciò che gli dicevo. (Un dossier di foto misure confrontate con i miei calcoli.Ancora cose strane, ma diverse. Qui ebbi la fortuna che trovare all'università di Buenos Aires un simulatore completo:trasmissione, mezzo trasmissivo e ricezione (In italia non ci sono). Nel natale 2012 un ricevetti regalo e una lettera di ringraziamenti da Roelof, Pa0rdt.

Termino il volo pindarico.
Avrei risposto all'anonimo. Niente grazie! Avrei rimandato a i2FGT .
Sapete chi ideò il giochino? Un grande scienziato: R. Feynmann. Perchè lo fece ?
1957
Lezione agli studenti del primo anno di fisica al Caltech
Studenti mei cari , Scrivete in grande sulla prima pagina del libro :
1) PRIMA IL PRINCIPIO FISICO 2) poi IL MODELLO e 3 il percorso MATEMATICO,
NON PARTITE MAI da 2)- Perchè se vi innamorate della dimostrazione matematica e ci state molto tempo, potreste non accorgervi della assurdità fisica che esce (francobollo Miniwhip per onde di 17 Km).

Soluzione " Dove è andata l'energia? "
,.
[U]"[B]Lo schema funziona solo per il principio della conservazione della carica, non funziona per l'energia. Per la conservazione dell' energia ci vuole un altro modello.

Alcuni titolati " GURU americani hanno diffuso partendo da 2) tantissimi abbagli. Roelof 10 anni fa non capi ìl perchè funzionava bene il francobollo per le NDB. Gli sembrava assurdo e chiese al GURU super titolato. che rispose con il contenuto che è stato copiato in daper tutto. Ho visto siti ARI Milano e Modena e R.R di quest'anno.
Guru che hanno vangelizzato dall'alto diversi strafalcioni dal più enorme strafalcioni dalla miniwhip al Balun di ferrite :
Al volo :
Nel 2008 spiego a I2PHD (Non è detto che un bravissimo programmatore conosca a teoria circuiti ) che è impossibile affermare che il balun con le ferriti gli funzioni. L?unica cosa che è trasparente e non fa mai peggiorare il ROS. Gli feci osservare ben quattro motivazioni di scorretto funzionamento, oltre che lascia entrare tutto dalla continua in su! Invece il balun trasversale è un corto circuito per le scariche elettrostatiche ed è un passa- alto, bloccando ELF,VLF, LF, oltre a sapere immediatamente dove non bilancia, per tutte antenne HF simmetriche e stazionarie.
Alberto mi rispose "VGO scrivi a WU.., io che centro?“ Io mi fidi di lui e non di te. Lui è un Ph.d

Circa sei mesi fa un OM locale ha speso 120 Euro in ferriti. "Perchè ?"gli chiesi. " Per fare un Balun funziona da DIO" rispose. "Ma se non l'hai ancora costruito?
Lo sanno tutti che è il top e mi fece vedere la NR383.
http://www.arimi.it/Site/public/NR383.pdf
I primi di luglio mi arriva R.R complimentai Davide, IZ2UUF per il suo lavoro , utilizza l'incontestabile metodo sperimentale e che seppi cura l'emissione di NR Milano. Gli scrissi le stesse argomentazioni, osservazioni, dette a suo tempo ad Alberto. Mi rispose " VGO hai ragione, non avrei pensato"!
Che discutono fra loro in ARI Milano.

L'anno scorso Vinicio, IK2CIO mi chiese: "..dai VGO, nella mia rubrica su R. R, scrivi qualcosa, pensiamo ai Novizi . Troppi non pensano a loro
scriviamo con concetti intuibili .." Vinicio non esistono differenze nel spiegare, senza formule, argomenti semplici ,ma corrispondenti alla realtà :un dipolo , corrente elettrica. una potenza tra principianti ed esperti. Sono per tutti . Facciamo un test con il tuo team ,,?)
Inoltre anche se fosse per tutti che senso ha scrivere su R.R, quando dalle sezioni esce "la Fuffa ". Io non ho mai criticato R. R. ho un idiosincrasia per gli stereotipi ( -.non c'è mai stato un analisi seria delle cause ) ..
La cosa che mi colpisce, è che a sempre lamentarsi dell'impoverimento tecnico di R.R., sono quelli che non si accorgono dei strafalcioni che scrivono.
Se non si riesce a pulire il proprio cortile che soddisfazione avrei a dare al centro Roma una insignificante spolveratina .

Vinicio IMO è finita" Troppi ciechi e i pochi sguerci diventano RE." In via lattea hanno gli occhi ben aperti, Mi, Ci facciamo le pulci internamente ma alla fine ciò che conta è imparare e pubblicare nella rete non cose esatte, qualcosa sfugge , ma con i meno errori possibili. Ovviamente è impossibile che entrano strafalcioni (L'esperto non sarebbe neanche accettato) è una grande palestra interna dove regna il metodo sperimentale.

73
Gianfranco .de i2VGO

Ultima modifica di i2vgo; 18-09-14 a 00:06
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Vecchio 16-07-15, 11:18   #38
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Re: Misure di Adam, AB4OJ dello ELAD S2

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C[I]ris
I primi di luglio mi arriva R.R complimentai Davide, IZ2UUF per il suo lavoro , utilizza l'incontestabile metodo sperimentale e che seppi cura l'emissione di NR Milano. Gli scrissi le stesse argomentazioni, osservazioni, dette a suo tempo ad Alberto. Mi rispose " VGO hai ragione, non avrei pensato"!
Che discutono fra loro in ARI Milano.
Ciao a tutti.

Scusate il ritardo ma mi accordo solo ora di essere stato citato in questo thread - fortunatamente non sulla lavagna dei cattivi!
Il rischio di trovarmi nella categoria dell'Homo Zappiens, come giustamente dice Gianfranco, è il mio terrore.
Volevo solo precisare che il mio "curare l'emissione della NR di ARI Milano" consiste nel ricevere il PDF da Giulio I2FGT e trasmetterlo alla mailing list as is.
Non ho alcuna competenza per valutare tecnicamente il contenuto di quanto pubblicato e infatti non ho questo ruolo. Come penso qualunque lettore, leggo solo gli articoli che trattano argomenti che al momento mi interessano e accantono gli altri per eventuali interessi futuri.

Venendo al problema dell'informazione non verificata, è vero che internet e riviste han dato voce a tutti, compresi coloro che parlano perché hanno la bocca. Non esistendo l'onniscienza, ciascuno di noi è costretto ad accettare tante informazioni per "fede" ed essere circondati da così tante fonti potenzialmente inaffidabili è deleterio.
C'è da dire che internet da però voce anche agli I2VGO che ogni tanto accendono qualche lampadina rossa. Chi vuole avere un'informazione precisa da internet deve capire se una certa informazione è universalmente accettata o se in giro c'è qualche solitaria spia rossa accesa. Perché se c'è, allora non bisogna accettare per fede né la moltitudine concorde né la solitaria spia rossa, ma è il caso di fare lo sforzo di capire e approfondire.

vy 73 de Davide IZ2UUF
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IZ2UUF - Davide - JN45NK - http://www.iz2uuf.net/
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Vecchio 11-09-15, 16:39   #39
i2vgo
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..anche agli I2VGO che ogni tanto accendono qualche lampadina rossa.. Perché se c'è, allora non bisogna accettare per fede né la moltitudine concorde né la solitaria spia rossa, ma è il caso di fare lo sforzo di capire e approfondire.

Caro Davide
La tua lapalissiana affermazione la condivido al 100% tanto che non ho mai accettato per fede lo schema W2DU e ciò che ARI Milano e Modena sta diffondendo ancora. Nonostante averli avvisati che viola tanti principi fondamentali facilmente verificabili.
Ho cercato di spegnere, in 53 anni, due fari abbaglianti che hanno accecato e che stanno ancora facendo parecchi danni:
1) Francobollo miniwhip per ottime ricezione 17 kHz di Grimenton. Tutto il castello della teoria appoggia su un articolo del 2004 della Veron scritto da Roelof. Accettato per fede assoluta. Mai una verifica di un calcolo di quantificazione teorica: "The whip antenna is connected to the electric field through a capacitor C-staaf." L'armatura del francobollo verso il cielo.
Schema benedetto d W2DU, cosi mi disse Roelof (pubblicato senza averlo capito). Poi tutto il mondo a copiare per scrivere libri, serate dedicate ecc)

Solo un probe di campo reattivo (near field) può accoppiarsi capacitivamente al campo elettrico. Non un antenna per far field .
Un campo reattivo non trasporta potenza. Grimenton e NDB oltre atlantico ascoltate da Roelof, sono far field. Onde che arrivano da un cavo aperto ( non guidato) trasporta densità di potenza vettore di Poynting W/ mq = ( E *H ) e Z= 377 ohm . L'antenna deve avere un Aerea efficace che rappresenta la quantità di potenza sottratta all'onda per consegnarla al ricevitore. Tutti gli RX funzionano per potenza d'ingresso e non per tensione. Capite meglio perché li chiamai demenziali i uV d'ingresso ( hanno confuso parecchie teste).
Un dipolo a mezz'onda ,G =2,15 dBi, ha un Aerea efficace (facile da dimostrare ) = 0,13* Lambda^2, Banda 20 metri =52 metri quadrati, banda 40 metri = 208 metriquadati. UN antenna a pari guadagno quadruplica l'area a dimezzare della frequenza. A pari densità di potenza ricevuta, consegna al ricevitore una potenza di 6dB più alta. All'aumantare della frequenza l'area si ridurrà, sempre con il quadrato di F.

Avete un socio a ARI Milano molto competente, il professore d'antenne e campi del poliMi: Michele D'Amico, chiedete. Ma, se poi non togliete quell'orrore (anche Modena) è proprio finita. Vorrà dire che apprendere , capire per poi diffondere i correti fondamentali non interessa più a nesuno.
Davide c'è pure il buon senso: al diminuire della lunghezza dell'antenna perchè l'antenna cambia e a quale altezza, le sue leggi?

Allora perchè i2PDH riceve bene Grimenton e narra che il barattolino fa miracoli ai giovani che nel forum gli confermano che a loro, non riescono ascoltare. Me, lo chiesi anch'io. Alberto aveva la discesa libera, distanti da tutte le pareti, lunga 18 metri , prima che la calza toccasse terra.
Allora la teoria sui libri, relazioni , R.R del francobollo al cielo. è una bufala ? Fate voi. E' buffo: un fondamento falso, creato da un OM resiste nonostante decine di evidenti prove che lo falsificano. Invece dovete fare approfondimenti su VGO che usa i fondamenti scolastici, mentre nessuna verifica sulla C di staff che guarda il cielo. Davide una fede cieca cosi non l'ho mai, vista neanche alla Madonna.
-.
(2) Energia dove è andata ? Dopo una lectio Magister che se cade la conservazione della carica cade il mondo. Fa cadere ( per fortuna siamo rimasti vivi) il primo principio di Kirchhoff che regge tutta l’impalcatura della Teoria dei Circuiti ( prime due righe). Che altro c’è da aggiungere Quando cadono tutti i pezzi delle leggi de circuiti?
http://www.vialattea.net/esperti/php....php?num=13743 )
Per me i punti 1 o 2 erano sono chiusi definitivamente. Non li ho riaperti per fare polemica. Spero che almeno la mia onestà di intenti vada riconosciuta.

(3) Corrente calza esterna cavo coax: Davide l'anno scorso ti feci i complimenti per la rilevazione d' irraggiamento fuori dal cavo coassiale in modo sperimentale. Fai attenzione non puoi affermare e diffondere che è dovuto alla corrente esterna per sostenere la validità di un modello che non ha senso.
Ho visto che anche sul forum lo racconti. Ora è un rumorino ma, si sta diffondendo con l'effetto dannoso che verrà il SESTRI-POLO che non esiste.
Oltre che per giustifcare che le correnti circolano interne hai violatola regola del cavatappi ( leggi fisiche fondamental come la regola della mano destra.

Qualcuno ha visto cosa succede a girare tutte le frecce? Arturo lo hai fatto?

Paolo capisci meglio che non è causa della matematica e che una edizione uso deplhini non sarè possibile se non usiamo gli stessi mattoncini fondamentali?
73
Gianfranco de I2VGO

Ultima modifica di i2vgo; 11-09-15 a 19:16
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