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DX'ing Discussioni, annunci, richieste di informazione e tutto quanto riguarda questa attività radioamatoriale

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Old 15-01-21, 23:16   #1
IN3ZNR
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KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

Cari DXers di Ham Radio Web,
a molti di voi l'entità KH3 Johnston Island mancherà in assoluto o su parecchie bande. Purtroppo per il momento sembra proprio che l'attivazione di KH3 debba aspettare a lungo. A questo proposito Lou N2TU, che fa parte del team che ha attivato Wake Island nel 2013 (K9W) scrive di seguito un report esclusivo sui tentativi (fino ad ora infruttuosi) di ottenere il permesso di effettuare la spedizione a KH3. Con un interessante introduzione sulla storia di questo atollo... Ho ricevuto oggi la mail e la storia e ve la riporto qui tradotta (ma ancora grazie Brix!- Prego!).
Molto interessante...Buona lettura
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Mi è stato chiesto in qualche occasione qualcosa circa il nostro tentativo di attivazione... così qui scrivo un po' di notizie sull'isola di Johnston. (KH3)

L'USAF (aviazione degli Stati Uniti N.d.T) ha giurisdizione sull’atollo di Johnston e ha bandito tutto il personale, eccetto militari dell’USAF e i volontari dell'USFWS (United States Fish and Wildlife Service). Johnston ha una storia triste. Durante la Guerra Fredda non uno ma ben due test missilistici fallirono e piovve materiale radioattivo sull'atollo. Il materiale radioattivo è stato 'pulito' (per modo di dire!! N.d.T) dai militari e dai loro appaltatori e scaricato nella laguna o in cumuli di rifiuti sull'atollo. Questi cumuli di rifiuti sono stati coperti con strati di detriti corallini per limitare il problema. Sono ancora lì….

In secondo luogo le munizioni per la guerra chimica presenti sull’isola furono distrutte sull'atollo (agente Orange e altri). Fu costruita una grande struttura e centinaia di lavoratori furono assegnati all'atollo per questo lavoro. In seguito alcuni di loro hanno tentato di rivendicare un’invalidità da lavoro a causa dell'esposizione a queste sostanze chimiche, ma tutte le istanze non furono mai accolte ed hanno avuto pesanti respingimenti da parte del Governo USA e dei suoi contraenti. L'unica struttura rimasta sull’atollo è il JOC (Joint Operations Center) e che è in rovina anche se abbastanza utilizzabile.

Più recentemente, l'atollo era stato infestato dalle “ Crazy Yellow Ants” (formiche gialle pazze N.d.T.)! Sì, questo è il nome volgare della Anoplolepis gracilipes. (i curiosi tra di voi le troveranno su Google N.d.T.). Queste formiche non sono indigene sull'atollo e l'USFWS aveva il compito di sradicare le CYA(le formiche gialle pazze). Queste formiche espellono una sostanza molto acida che penetra negli occhi degli uccelli marini facendogli perdere la vista e quindi divenire poi incapaci di nutrirsi. Ci sono state varie squadre di volontari USFWS sull'atollo. Queste squadre hanno vissuto sull'atollo di solito per un periodo di 6 mesi. Hanno girellato liberamente per l'atollo e hanno pubblicato anche alcuni video su Youtube di Johnston Isl. L’USFWS ha fatto un lavoro notevole e l'infestazione sembra essere ormai alla fine.

Questa è una parte della storia... adesso vediamo la parte che riguarda i Radioamatori!
Nel tentativo di ottenere da parte nostra il permesso di sbarco, sono state presentate diverse proposte all'USAF. Inizialmente, il processo relativo alla nostra richiesta sembrava andare rapidamente. L'USAF era a conoscenza dei riscontri molto positivi che avevamo ricevuto dopo l'operazione dall’atollo di Wake. Per Johnston, all'USAF è stata data da parte nostra un 'impronta' molto contenuta delle nostre operazioni. Il nostro assetto sarebbe stato completamente autonomo, limitato a qualsiasi area l’USAF avesse ritenuto sicura e di breve durata (2 settimane). Ci saremmo auto-finanziati, avremmo avuto con noi il nostro personale medico e avremmo seguito gli stessi protocolli dei volontari dell’USFWS sia in ingresso che in uscita dall’atollo. Inoltre avevamo offerto all'USAF un rimborso per qualsiasi supervisione l’aviazione degli Stati Uniti avesse richiesto in presenza sull'atollo.
Ogni operatore del nostro team ha firmato un atto di rinuncia o deroga (in inglese waiver) sulla responsabilità civile, che ha effettivamente eliminato ogni possibilità di azione legale di rivalsa per qualsiasi motivo. L’atto era un documento del Dipartimento della Difesa (DOD) che assicurava al governo degli Stati Uniti una completa liberatoria contro ogni atto di rivalsa da parte di ogni componente del team.

Le cose sono andate avanti senza problemi fino a che un singolo colonnello ha obiettato sul fatto che il materiale potenzialmente pericoloso presente su Johnston Island (come sopra detto N.d.T) sarebbe stato riportato indietro alle Hawaii (che sarebbe stato il nostro punto di imbarco) dai nostri indumenti e/o dal nostro materiale. Tutte le assicurazioni che abbiamo dato come il seguire l'esatto protocollo delle decine di operatori dell’USFWS che ci avevano preceduto e che saremmo stati sotto la supervisione dell'USAF, caddero nel vuoto.

Furono inviate diverse nuove richieste alla catena di comando del buon colonnello, fino al segretario dell'USAF al Pentagono. Tutte sono state sommariamente archiviate o semplicemente senza risposta. Letteralmente centinaia di ore sono state investite nelle molteplici stesure di un Piano Operativo, di un Piano Logistico, sollecitando personale per l'operazione, cercando di ottenere il supporto di Senatori e Rappresentanti degli Stati Uniti (cosa difficile da fare!), rilasciando FOI’s, e ancora e ancora.
Breve nota a margine. I vari FOI’s ( Freedom of Information Act che permette accesso ai cittadini americani sui documenti riservati e che garantisce in USA la trasparenza della pubblica amministrazione nei confronti del cittadino N.d.T.) che sono stati richiesti per ottenere dall’USAF la verità sul “perché l'operazione era stata negata” sono stati rilasciati con informazioni per lo più censurate. L'unica informazione non oscurata era il titolo delle email e qualche piccola chiacchierata! Ulteriori richieste delle FOI chiedevano documenti specifici che specificassero il potenziale di rischio espresso dal Colonnello (c'era un dialogo tra il Colonnello e altri dipartimenti USAF). Ancora una volta nulla di importante ci è stato poi ritrasmesso.
Riassumendo: usare il pretesto che il materiale pericoloso sarebbe stato trasportato da noi fuori dall'atollo è semplicemente un altro modo di dire che non fa parte dei loro compiti (non è la loro missione) autorizzare. Affermare che l'atollo non è sicuro sembra proprio falso in quanto centinaia di membri del personale USFWS hanno vissuto sull'atollo per lunghi periodi, hanno girato per l'atollo, hanno fatto il bagno, si sono tuffati e pescato nella laguna e persino hanno coltivato verdura nel terreno di Johnston Island.
L'USAF ha una missione e quella missione non include i Radioamatori.

Ogni speranza non è persa. Prima o poi l’atollo di Johnston sarà consegnato dalla USAF alla USFWS. Nella regione del Pacifico, l’USFWS si è mostrata aperta alle spedizioni dei radioamatori fintanto che i loro protocolli e regolamenti sono stati seguiti. Quindi, se viviamo abbastanza a lungo, chissà!

Non chiedetemi come conosco tutti i dettagli ... Dovrei negare ogni cosa!
Miglior DX 73
Lou N2TU
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Old 16-01-21, 07:39   #2
i4zsq
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Red face Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

...omissis .... Ogni speranza non è persa. Prima o poi l’atollo di Johnston sarà consegnato dalla USAF alla USFWS. Nella regione del Pacifico, l’USFWS si è mostrata aperta alle spedizioni dei radioamatori fintanto che i loro protocolli e regolamenti sono stati seguiti. Quindi, se viviamo abbastanza a lungo, chissà!

.. da cui si evince che i radioamatori non sono da considerarsi 'normali' ...
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Old 16-01-21, 08:25   #3
IZ5CML
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Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

Grazie Brix per la traduzione...

Con un paio di immagini si capisce meglio cos'è KH3, una portaerei gigante, anche per aerei di grandi dimensioni (B52 B1 B2 Galaxy etc.) nel mezzo del Pacifico.



Qualcuno però, anche nel vicino 2019, c'è stato a "passeggiare" in bicicletta...
Sulle "grandi" spedizioni, soprattutto a guida USA, mi sono ormai fatto una mia idea, avrò da scrivere prossimamente, volevo aspettare la fine della pandemia, o almeno un suo rallentamento, vediamo...

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Last edited by IZ5CML; 16-01-21 at 08:27.
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Old 16-01-21, 13:48   #4
IU0BMP
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Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

Leggere di KH3, mi ha fatto ricordare una notizia di anni fa in cui una navigatrice solitaria avanti con gli anni aveva annunciato l'intenzione di trasmettere da Johnston.
Ho fatto una ricerca per rinfrescare la memoria e ho trovato che la signora in questione è W7KFI. Ci sono delle note sparse nella sua pagina su qrz.com, ma vedo che era riuscita ad avere il permesso e aveva anche operato anche se solo per 72 ore intorno al 2013. Evidentemente in quegli anni non c'era "quel" colonnello in carica. Una bella impresa, strano che non se ne parlò molto da quello che ricordo.
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Old 16-01-21, 14:59   #5
I5NSR
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Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

Cari DXers di Ham Radio Web,
a molti di voi l'entità KH3 Johnston Island mancherà in assoluto o su parecchie bande.....purtroppo.

Vorrei aggiungere alcune info della situazione attuale nei vari “paradisi” dell’Oceano Pacifico.
Sono alcuni lustri che per passione e curiosità mi documento tramite la rete sulla storia degli atolli più esotici (?) e interessanti per la nostra attività.
In origine l’atollo non era così, o quantomeno con quella forma che lo fa somigliare ad una portaerei di cemento come si vede nelle qsl di Johnston Isl.
Gli americani hanno letteralmente sconvolto l’atollo costruendo sopra il terreno originale quanto gli necessitava per le loro “follie” : per la centrale elettrica
che generava l’energia , non poca, per il fabbisogno dell’isola fu costruita su una isola di cemento poco distante dalla “portaerei”.
Sull’atollo “portaerei” durante la guerra fredda fu allestita una fabbrica di armi chimiche, adesso dismessa e rasa al suolo come si vede
dalle foto e da quel filmato apparso lo scorso anno su You Tube del quale ero a conoscenza.
Le scorie delle lavorazioni per la produzione di armi chimiche sotterrate nell’isola rappresentano un pericolo per l’uomo.
Il prezzo pagato dall’uomo per la decontaminazione è alto. I contractor’s adibiti a ciò ne sanno qualcosa. Ma questo non viene detto ovviamente.
Per questa follia ci siamo persi l’opportunità di riascoltare KH3 per un periodo indefinito.
Ma questo problema non è unico, tanti atolli dell’Oceano Pacifico portano i segni di questa follia umana:
Bikini V7, Muroroa FO, Kiritimati T32. Atollo di Eniwetok V7 , li c’è un deposito di scorie radioattive coperto da un enorme cupola di cemento di 107 mt di diametro che contiene terreni radioattivi provenienti da atolli contaminati, che si stà sgretolando come evidenziato da un report pubblicato in rete !!
Canton Isl. T31, dove sono visibili i resti delle installazioni dedicate al progetto Mercury lasciate abbandonate come una sorta di cimitero industriale.
Nauru C21, per lo sfruttamento da parte degli inglesi delle miniere di fosfato...e mi fermo qui.
Giovanni I5JHW, che ha operato da T32 nel 2011 mi ha raccontato quello che ha visto nell’atollo più grande dell’Oceano Pacifico.
Fino a qualche anno prima una parte dell’atollo era off limits in quanto per gli effetti degi esperimenti nucleari in atmosfera degli anni ‘50,
il follout ha reso inabitabile quella parte dell’atollo. Il terreno si presenta con un colore che sfuma dal rosso al grigio cenere,
ci sono dei cartelli che sconsigliano la “permanenza” per un tempo prolungato.
Ricordate le restrizioni alle quali sono stati sottoposti i colleghi durante l’ultima spedizione a KH1 /KH7Z Howland Isl. ?
Qui si rasenta il paradosso : ma come avete violentato e contaminato mezzo Oceano Pacifico e adesso volete riacquistare una parvenza di illibatezza,
impedendo con assurde quanto incomprensibili scuse, la presenza inoffensiva di un manipolo di radioamatori..!!
Totò docet: ma ci faccia il piacere...

enneesseerre.

Last edited by I5NSR; 17-01-21 at 14:02.
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Old 18-01-21, 11:25   #6
IZ5CML
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Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

Sono assolutamente d'accordo con Sergio, è davvero stucchevole, se non proprio ridicola questa severità attuale degli americani sull'accesso ai vari atolli possedimenti USA, in quanto per decenni sono stati abusati ed inquinati nei modi peggiori possibile, e la popolazione locale ove presente, trasferita a forza altrove o lasciata a subirne le conseguenze.
E non è ancora finito l'uso ed abuso del Pacifico da parte di molti paesi.... a C2 Nauru, da anni ci sono dei campi di reclusione per i migranti che provano a sbarcare in Australia, accordo tra i 2 paesi, restano chiusi li anche mesi od anni indonesiani o papuani che vengono intercettati dalle forze australiane...

Però, come dimostrato con il video del tizio che si gira in bicicletta KH3, qualcuno di non "ufficiale" trova il modo di andarci, sbarcare, pernottare, ci sono anche video di pesca o esplorazione di altre isole del pacifico, basta cercare un pò in rete, il dubbio a me sale un pò... non è che siamo noi OM a porsi male ? A non riuscire a comunicare bene quel che siamo e quel che dovremmo fare in certi posti ?
Forse si dovrebbe collaborare anche altri attori interessati a spostarsi in certi luoghi remoti, come documentaristi, ambientalisti, ricercatori etc. in modo da condividere risorse (spostamento...) e possibilità di accesso ?

Altro pensiero a latere... non ci sarà in campo OM qualche freno o veto incrociato per cercare di coinvolgere sempre e solo determinate persone, da determinati paesi e con determinati obiettivi (bande, modi lavorati, tempistiche etc.. ) ?
Questo pensiero mi monta ogni qual volta vedo con quanta superficialità, disinteresse se non proprio ostilità viene accolto chi prova da solo o con poca compagnia ad attivare qualche raro dxcc... spingendo sempre per avere la "big dxpedition" dei solito noti.
Forse bisognerebbe tirarsela un pò meno...

Credo sia il caso di cominciare a chiederselo, tra un pò il mondo riparte e le spedizioni idem.


Qualche immagine per riflettere sui veri problemi di quelle zone....




















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DX ! What else !?

Last edited by IZ5CML; 18-01-21 at 17:55.
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Old 18-01-21, 17:53   #7
IU0BMP
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Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

Tutto condivisibile naturalmente. Aggiungo solo che a parer mio il tizio della bicicletta è uno dei volontari andati a eliminare le formiche.
In ballo poi ci sarebbe anche la spedizione a Midway che si spera possa essere effettuata a settembre, autorizzazione permettendo.
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Fabrizio, Roma (solo SWL portatile)
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Old 18-01-21, 21:33   #8
IN3ZNR
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Re: KH3 JOHNSTON IS. perché nessuna spedizione

HI amici,
altro video che viene da fonte DX USA su Johnston Island che mostra tramite molte foto come era quando sull'isola ci stavano i militari dell'USAF. Viene mostrato tutto in piena efficienza prima dell'abbandono come area militare strategica e ancora prima dell'arrivo dei volontari del USFWS. Insomma c'era di tutto sull'isola. Incredibile vedere le rampe di lancio far partire decine di missili e qualche foto storica anche degli anni 20. Insomma da vedere.
73 !
Brix

https://vimeo.com/105923336

PS: se vi va leggete anche quanto scrive sotto l'autore, magari prima di vedere il video così vi fate un idea generale sull'atollo

Last edited by IN3ZNR; 18-01-21 at 21:40.
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