Una nota di colore ( in tutti i sensi ) tramandatami da un vecchio DX'er di quando ero novellino, prima che il solid state invadesse i nostri sogni al tempo in cui si aspettava con impazienza la serata di apertura della sezione ARI per attingere al sapere dei vecchi DX'ers. Uno dei miei miti era tale Luigi ( Gigi per tutti..) i1ALU, da non confondere con i4ALU, che già negli anni '50 otteneva buoni risultati nei contest in telegrafia e nel DX con la sua 2 elementi e la magnifica ( per noi novellini ) stazione surplus. Parlando di telegrafia mi confidò uno dei piccoli stratagemmi che adottava per distinguersi dagli altri OM nei pile ups più sfrenati e che cercai di mettere subito in atto. In poche parole, si trattava di mettere in parallelo ai contatti del tasto ( al tempo avevo un bug Vibroplex acquistato perchè bellissimo...) un condensatore il cui valore era da ricercare sperimentalmente, in modo da 'colorare' la nota rendendola più riconoscibile tra la folla dei chiamanti. In effetti la nota veniva modificata rendendola più pigolante, alla stregua della emissione che a quel tempo differenziava certe stazioni sovietiche dal resto del mondo. Servì una ricerca accurata della capacità giusta, per non far diventare l'emissione esageratamente 'russa'. In effetti la cosa mi piacque e per un po' mi divertii a giocarci, ma alla fin fine mi resi conto che quello che faceva la differenza era da ricercare più nella antenna e nel manico che nel 'pio pio' della emissione... Grande umorista il vecchio Gigi...

73'
Ogni tanto qualche costruttore si diverte a tirar fuori un tasto 'diverso', un po' per divertimento e un po' per cercare qualche cliente in vena di stranezze... Questo dovrebbe essere un pasto polivalente ( a occhio...), potenzialmente usabile come iambic o come 'monopaletta'. Curioso e forse anche divertente, più adatto per stimolare la curiosità dei colleghi che altro. Tempo fa ho visto anche tasti adatti per l'uso sia come paddle con elettronica che come verticale ( non il classico doppio tasto...), ma dubito che possano avere un futuro...
Invece per quanto riguarda il risparmio di movimenti per inviare tutto l'afabeto alfanumerico ( 36 caratteri ) le differenze sono evidenti, si passa dai 132 movimenti necessari con il tasto verticale, ai 90 del Bug, ai 73 dell'elettronico con monopala ai 65 dell'elettronico iambic A o B che sia, per arrivare ai 36 con la tastiera ( per OM pigri e per i contestatori ). E' evidente che meno movimenti siamo costretti a fare ( con le dita in questo caso ) e più è facile viaggiare a velocità elevate. Questo ho capito io... Aspetto la coppa del nonno Sergio. 
73'
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